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RIVISTA DI METEOROLOGIA, CLIMA E GHIACCIAI
  

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MALTEMPO SULL'ITALIA: L'EMERGENZA CONTINUA 
15 OTTOBRE 2000 - Articoli tratti da ANSA

DISPERSI E DUE MORTI, IN AZIONE NUCLEI SPECIALI
UNA VITTIMA IN VALLE D'AOSTA
ACQUA SPAZZA VIA DUE CASE, DISPERSI IN VALLE AOSTA
PIEMONTE; FINO A 600 MM DI PIOGGIA IN 48 ORE
SICILIA; NEL CATANESE DALL' ESTATE ALL' INVERNO 
PIEMONTE; MUORE ZINGARELLA TRAVOLTA DA FIUME
DISPERSI E DUE MORTI, IN AZIONE NUCLEI SPECIALI 
PIOGGIA E VENTO IN LIGURIA, DANNI NELLO SPEZZINO 
PROBLEMI PER COLLEGAMENTI NEL GOLFO DI NAPOLI 
PIEMONTE; DISPERSI E SALVATAGGI CON I CANOTTI 
LOMBARDIA; ESONDAZIONI LAGO MAGGIORE 
ANCORA SOSPESA CIRCOLAZIONE TRENI SU LINEA TO-MI 
SITUAZIONE PO PER ORA NON PREOCCUPA 
PIEMONTE,DOMANI SCUOLE CHIUSE A TORINO E PROVINCIA 
VALLE D'AOSTA; ANCHE AOSTA ALLAGATA 
LOMBARDIA;NEL PAVESE SITUAZIONE SEMPRE PIU' SERIA
VORAGINE PROFONDA DIECI METRI NEL NAPOLETANO 
PIEMONTE;100 EVACUATI,700 ISOLATI VERBANO E OSSOLA
PIEMONTE; DOMANI CONSIGLIO MINISTRO STRAORDINARIO 
ROMA; LA PIOGGIA DOPO IL CALDO AFRICANO
1 COMUNE SU 2 A RISCHIO ACQUA,IN PIEMONTE 377 
CAMPEGGIO EVACUATO NEL MILANESE IN ZONA TICINO  
PIEMONTE, DIFFICILE ARRIVARE E PARTIRE DA TORINO 
LOMBARDIA; ESONDAZIONE TICINO A VIGEVANO
DOMANI CDM PER DICHIARARE STATO EMERGENZA
PROBLEMI ANCHE PER TRAFFICO DEI TRENI MERCI
TOSCANA; TROMBA D' ARIA NEL LIVORNESE 
PIEMONTE;CAMPAGNOLA TRAVOLTA DA PIENA, TRE DISPERSI

DISPERSI E DUE MORTI, IN AZIONE NUCLEI SPECIALI Torna all'inizio
ROMA, 15 OTT - Si aggrava il bilancio del maltempo nel Nord Italia. In Valle D'Aosta e Piemonte ha gia' provocato almeno due morti. In Valle D' Aosta inoltre vengono segnalati anche dispersi a causa della piena del fiume Dora che ha spazzato via due case. Circa 2.000 persone sono bloccate nelle strade e altre 1.500 stanno lasciando le loro case per il timore di una disastrosa alluvione della Dora Baltea. In Piemonte la vittima sarebbe una zingarella di 7 anni travolta alla periferia di Torino dalla piena del fiume Stura. Inoltre sono 1.500 le persone portate in salvo, con lo sgombero di case isolate dagli allagamenti e a rischio di frana. In due giorni sono caduti fino a 60 centimetri di pioggia. A Torino e' in arrivo il direttore dell'Agenzia per la protezione civile, Franco Barberi, e nella notte il ministro degli Interno Enzo Bianco ha attivato due centri di coordinamento crisi, uno a Roma e un'altro in Piemonte. Nella regione sono stati raddoppiati i turni dei vigili del fuoco in servizio in Piemonte e una decina di elicotteri con a bordo i Saf, i nuclei operativi speciali (speleologici, alpini, fluviali) gli stessi che hanno operato in Calabria a Soverato, stanno lavorando per portare soccorso. Una nuova riunione del comitato di emergenza, dopo quella di ieri sera, e' stata fatta questa mattina per valutare la situazione delle zone colpite dal maltempo. Intanto in Valle D'aosta le condizioni metereologiche continuano a peggiorare e il capoluogo resta praticamente isolato. Difficili anche i collegamenti telefonici, per le linee fisse e i cellulari. Il ministro Bianco ha annunciato l' arrivo di soccorsi anche dalla Francia. Gravi difficolta' anche per raggiungere Torino. L'autostrada per Aosta e' allagata in piu' punti ed e' chiusa da questa mattina. Continua a piovere poi in Lombardia con fiumi in piena e laghi esondati anche se le conseguenze sono meno drammatiche rispetto alle altre zone colpite. In Liguria continua a piovere, sono segnalati piccoli allagamenti, ma la situazione e' sotto controllo

UNA VITTIMA IN VALLE D'AOSTA  Torna all'inizio
AOSTA, 15 OTT 10:33- L'emergenza maltempo in Valle  d'Aosta ha provocato una vittima. La notizia e' stata diffusa  dalla Prefettura senza per altro precisare di chi si tratta. E'  comunque una persona residente a Pollein, uno dei paesi che in  queste ultime ore e' flagellato dagli allagamenti. Un palista,  impegnato nello sgomberare detriti a Cogne, e' rimasto ferito.  La situazione si va via via aggravando in quanto iniziano ad  interrompersi anche le linee telefoniche. A Courmayer si e'  allagato il palazzetto dello sport e sono sempre piu' numerosi i  comuni dove le abitazioni devono essere evacuate per il rischio  smottamenti.

ACQUA SPAZZA VIA DUE CASE, DISPERSI IN VALLE AOSTA   Torna all'inizio
AOSTA, 15 OTT 11:39-  Alcune persone risultano disperse  in Valle d' Aosta. Secondo quanto si e' appreso dalle forze  dell' ordine, la piena del fiume Dora ha spazzato via due case,  tra Pollein e Brissogne, pochi chilometri prima di Aosta,  travolgendo gli abitanti. Imprecisato, al momento, il numero dei  dispersi. Intanto le condizioni meteorologiche continuano a  peggiorare in tutta la valle; nel capoluogo sono saltate le  linee telefoniche, comprese quelle dei cellulari. 

PIEMONTE; FINO A 600 MM DI PIOGGIA IN 48 ORE  Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 12:13- E' nella zona del Gran Paradiso  (versanti aostano e piemontese) e nel Verbano-Cusio-Ossola l'  epicentro della perturbazione che si sta abbattendo sul  Piemonte.  In media sono caduti 300 millimetri di pioggia in 48  ore, ma con punte di 600 millimetri nelle vallate dell' Ossola e  di 400 nelle Valli di Lanzo e dell' alto Canavese. Critica ma  non ancora grave, invece, la situazione nel Sud del Piemonte,  dove nel novembre del '94 Bormida, Tanaro e Belbo seminarono  lutti e distruziuoni, anche se nelle ultime ore il livello di  questi corsi d' acqua sta crescendo notevolmente per le piogge  cadute sull' Appennino ligure-piemontese. Si spera in un  miglioramento del tempo, che le previsioni danno pero' solo fra  una dozzina di ore.    Questo il quadro fornito dalla sala rischi naturali della  Regione Piemonte. ''Questo evento ricorda quello del settembre  del '93 - spiega il responsabile, Stefano Bovo - che interesso'  aree analoghe, anche se fu piu'circoscritte. Oggi la situazione  e' aggravata dalle forti piogge cadute su tutta la Valle d'  Aosta che ingrossano gli affluenti della Dora Baltea. A  Tavagnasco, primo comune piemontese attraversato dal fiume, il  livello delle acque ha toccato i 4 metri e 73 centimetri, allora  fu di 4,08''.

SICILIA; NEL CATANESE DALL' ESTATE ALL' INVERNO Torna all'inizio
CATANIA, 15 OTT 12:34
- Con i primi violenti temporali se  ne e' andata la coda estiva di questi ultimi in Sicilia,  soprattutto nella zona orientale: la pioggia cade abbondanate  dalla notte scorsa sulla costa jonica dell' isola, dove la  temperatura si e' abbassata di circa 10 gradi. A Catania si e'  passati dai 27 gradi, come massima, di ieri ai 17 di oggi. Nel  capoluogo etneo si sono registrati allagamenti, ingorghi  stradali e il crollo di un cornicione nella centralissima piazza  Roma. Difficoltosa la circolazione sulle austrade Catania- Palermo e Catania-Messina dove sono state registrate anche  violente raffiche di vento con la caduta di alcuni alberi che  non hanno pero' creato blocchi alla circolazione che e'  risultata soltanto rallentata. L' abbassamento della temperatura  ha fatto cadere la neve nelle zoni sommitali dell' Etna: il  vulcano e' coperto da una coltre bianca da 3000 metri in su e  nelle prossime ore potrebbe essere aperta al pubblico la funivia  del Rifugio Sapienza, in territorio di Nicolosi. Le previsioni  del tempo parlano di graduale leggero miglioramento con  nuovolosita' diffusa e temperature nella media stagionale, con  massime intorno ai 20 gradi centigradi.

PIEMONTE; MUORE ZINGARELLA TRAVOLTA DA FIUME Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 12:43
- Una zingarella di sette anni, di  origine slava, e' morta travolta dalla piena del fiume Stura.  Ospite di un campo nomadi in strada Aeroporto, tra Torino e  Caselle, stamane la piccola Manuela si era recata con altri due  bimbi e un adulto sulla vicina riva del fiume; all' improvviso,  eroso dalla piena, il terreno e' franato sotto i loro piedi. In  tre sono finiti in acqua; due sono riusciti a salvarsi, per  Manuela non c' e' stato niente da fare: e' scomparsa, trascinata  dalla furia delle acque. (ANSA). 

DISPERSI E DUE MORTI, IN AZIONE NUCLEI SPECIALI  Torna all'inizio
ROMA, 15 OTT 12:45- Si aggrava il bilancio del maltempo  nel Nord Italia. In Valle D'Aosta e Piemonte ha gia' provocato  almeno due morti. In Valle D' Aosta inoltre vengono segnalati  anche dispersi a causa della piena del fiume Dora che ha  spazzato via due case. Circa 2.000 persone sono bloccate nelle  strade e altre 1.500 stanno lasciando le loro case per il timore  di una disastrosa alluvione della Dora Baltea.       In Piemonte la vittima sarebbe una zingarella di 7 anni  travolta alla periferia di Torino dalla piena del fiume Stura.  Inoltre sono 1.500 le persone portate in salvo, con lo sgombero  di case isolate dagli allagamenti e a rischio di frana. In due  giorni sono caduti fino a 60 centimetri di pioggia.    A Torino  e' in arrivo il direttore dell'Agenzia per la protezione civile,  Franco Barberi, e nella notte il ministro degli Interno Enzo  Bianco ha attivato due centri di coordinamento crisi, uno a Roma  e un'altro in Piemonte.  Nella regione sono stati raddoppiati i  turni dei vigili del fuoco in servizio in Piemonte e una decina  di elicotteri con a bordo i Saf, i nuclei operativi speciali  (speleologici, alpini, fluviali) gli stessi che hanno operato in  Calabria a Soverato, stanno lavorando per portare soccorso.    Una nuova riunione del comitato di emergenza, dopo quella di  ieri sera, e' stata fatta questa mattina per valutare la  situazione delle zone colpite dal maltempo. Intanto in Valle D'aosta le  condizioni metereologiche continuano a peggiorare e il capoluogo  resta praticamente isolato. Difficili anche i collegamenti  telefonici, per le linee fisse e i cellulari. Il ministro Bianco  ha annunciato l' arrivo di soccorsi anche dalla Francia.     Gravi difficolta' anche per raggiungere Torino. L'autostrada  per Aosta e' allagata in piu' punti ed e' chiusa da questa  mattina.  Continua a piovere poi in Lombardia con fiumi in piena  e laghi esondati anche se le conseguenze sono meno drammatiche   rispetto alle altre zone colpite. In Liguria continua a piovere,  sono segnalati piccoli allagamenti, ma la situazione e' sotto  controllo.

PIOGGIA E VENTO IN LIGURIA, DANNI NELLO SPEZZINO Torna all'inizio
GENOVA, 15 OTT 12:46
- L' ondata di maltempo che ha  colpito il nord Italia sembra aver risparmiato, almeno per ora,  gran parte della Liguria dove i disagi maggiori arrivano dalla  pioggia che continua a cadere con insistenza su tutta la  regione. Il tratto piu' colpito e' stato quello dell' estremo  levante, nello spezzino, dove stamane si e' verificata anche una  leggera tromba d' aria che ha parzialmente scoperchiato una casa  in frazione Limone e procurato problemi per cartelloni  pubblicitari abbattuti ed alberi pericolanti. Alcuni allagamenti  di scantinati sono stati segnalati, sempre in mattinata, alla  Spezia, mentre una frana ha interrotto la strada tra le frazioni  di Casale e Villa, in Comune di Brugato.    Nelle altre zone della Liguria la situazione non sembra  creare pericoli, tanto che vigili del fuoco e personale della  Protezione Civile sono stati distaccati in Piemonte per aiutare  i colleghi in difficolta' nei paesi piu' colpiti dal  maltempo.(ANSA).

PROBLEMI PER COLLEGAMENTI NEL GOLFO DI NAPOLI  Torna all'inizio
NAPOLI, 15 OTT 12:53- Il maltempo arriva anche al Sud:  piove, a tratti con forte intensita', su quasi tutta la Campania  e da questa mattina il golfo di Napoli e' interessato da un  forte vento di libeccio (forza 6) e da un mare forza 5 che hanno  reso difficili i collegamenti con le isole. Due, per il momento,  le corse veloci non effettuate: quelle delle 10.30 e delle 11  per Capri a cura della Navigazione Libera del Golfo.    Per il tardo pomeriggio e per questa sera le condizioni meteo  marine dovrebbero peggiorare: un avviso di burrasca nell' alto  tirreno centrale e' stato diffuso dagli uomini della Guardia  Costiera. Difficolta' per alcune navi in sosta nel porto che  hanno dovuto rinforzare gli ormeggi: in particolare, la nave  contenitori ''Jolly Zaffiro'' che e' entarta nel porto questa  mattina e che doveva ormeggiare al molo 56 ha preferito, per le  avverse condizoni del mare, tornare al largo per ritentare  l'attracco nel primo pomeriggio.    Numerose chiamate sono giunte da stamane ai vigili del fuoco  di Napoli, in particolare dalla zona giuglianese, per terranei e  garage allagati.

PIEMONTE; DISPERSI E SALVATAGGI CON I CANOTTI Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 13:22 - Si e' aggravata la situazione nella  provincia di Torino. Oltre alla bimba morte a Torino, il Corpo  forestale segnala che alcune persone sono state viste scomparire  nel fiume Dora Baltea nei pressi di Ivrea, la cui parte bassa e'  stata invasa dall' acqua. I vigili del fuoco, carabinieri e ora  anche l' esercito,stanno operando con elicotteri e canotti per  sgomberare le case. La Dora Baltea e il torrente Chiusella sono  straripati in piu' punti. Nei pressi di Banchette, Fiorano e  Salerano la gente si e' rifugiata sui tetti in attesa dei  soccorsi. Invase dall' acqua la caserma dei carabinieri e la  sede dei vigili del fuoco di Ivrea, dove in buona parte della  citta' (cosi' come nei comuni del circondario) manca l' energia  elettrica. Decine le frane soprattutto in Valle Orco e in Valle  Soana, che non e' piu' raggiungibile: manca la corrente  elettrica, i centri abitati sono isolati fra loro, e Ronco  Canavese e' stato in gran parte evacuato. Isolato anche il paese  di Noasca e la parte ''bassa'' di Cafasse.    Anche la situazione dei centri abitati della prima e seconda  cintura di Torino si e' aggravata nelle prime ore del mattino.  Tra Moncalieri e Nichelino, poco oltre la periferia del  capoluogo, verso le cinque e trenta e' uscito dagli argini il  torrente Sangone, mentre a Chivasso le acque del Po e del  torrente Orco hanno invaso il centro cittadino e tutti i ponti  sono stati chiusi.

 LOMBARDIA; ESONDAZIONI LAGO MAGGIORE Torna all'inizio
VARESE, 15 OTT 13:48 - Permane una situazione di allarme  sulla sponda lombarda del lago Maggiore, dove si sono diverse  verificate esondazioni. Il livello delle acque cresce di 4  centimetri all' ora e il lago ha raggiunto oggi a mezzogiorno la  soglia dei 4 metri e mezzo sopra lo zero idrometrico. L' acqua  ha invaso le piazze di tutti i comuni del litorale, nel  varesotto, da Luino fino a Sesto Calende, provocando tra l'  altro la chiusura di alcune strade sul lungolago. Quattro  famiglie sono state evacuate e alloggiate in alberghi. A Laveno  l' acqua ha in pratica raggiunto le attivita' commerciali a  ridosso del lago. Per il momento, tuttavia, non sono state  evacuate abitazioni. Evacuati, invece, due campeggi, liberando  le aree dalle roulotte. Anche torrenti e fiumi si sono  notevolmente ingrossati, rompendo in alcuni tratti gli argini,  ma senza provocare danni, cosi' come non ne hanno provocati   piccole frane e smottamenti di terreno.    L' ultima grande esondazione del Lago Maggiore si era  registrata nello stesso periodo, 7 anni fa, quando il livello  delle acque raggiunse i 5,75 metri sopra lo zero idrometrico.    Intanto, a Milano, la Prefettura ha allestito una sala  operativa per l' emergenza-maltempo.    Nel pavese, il Po aumenta di 5 cm. all'ora. Al ponte coperto  di Pavia il Ticino e a 1,70 dallo zero idrometrico e il Comune  ha provveduto ad interrompere la circolazione stradale.

ANCORA SOSPESA CIRCOLAZIONE TRENI SU LINEA TO-MI Torna all'inizio
ROMA, 15 OTT 13:50 - A causa del maltempo che continua a  peggiorare su tutto il nord-ovest d'Italia, prosegue la  sospensione della circolazione dei treni sulla linea Torino  Milano, interrotta tra Brandizio e Chivasso per lo straripamento  del fiume Orco. Lo rende noto un comunicato delle Ferrovie dello  Stato, che precisa che i collegamenti ferroviari continuano ad  essere assicurati sulla direttrice Milano - Novara - Alessandria  - Torino, anche se con un allungamento dei tempi di percorrenza  di oltre due ore.     Notevoli difficolta' si registrano anche nei collegamenti  interni al Piemonte e con la Valle d'Aosta. Disagi anche nei  collegamenti internazionali, in particolare con la Francia, dove  sono assicurati via Ventimiglia, per l'interruzione della linea  Torino-Modane; e con la Svizzera dove si effettuano via Chiasso  a causa dell'interruzione della linea Domodossola-Ginevra dal  lato svizzero.

SITUAZIONE PO PER ORA NON PREOCCUPA Torna all'inizio
PARMA, 15 OTT 14:12 - Nonostante l' ondata di maltempo che  sta investendo in particolare la Valle D' Aosta, il Piemonte e  la Lombardia, non e' ancora considerata preoccupante la  situazione del fiume Po secondo i dati che arrivano alla sede  del Magistrato del Po a Parma, competente per tutto il bacino.       Alle 12,30 l' idrometro di Ponte Valenza in provincia di  Alessandria segnava - hanno precisato i funzionari del  Magistrato - 4,26 metri sopra lo zero idrometrico (che  costituisce la media), cioe' meno di un metro al di sopra del  livello di guardia fissato a 3,50, un livello non ritenuto  preoccupante. Non c'e' quindi al momento una stato di allarme.  All' idrometro di Ponte Becca in provincia di Pavia, quindi gia'  in Lombardia, il livello e' a 3,92 metri, al di sotto del  livello di guardia fissato in quel punto a 4,50 metri. La  situazione naturalmente viene tenuta sotto controllo perche'  potrebbe peggiorare con il passare delle ore.

PIEMONTE,DOMANI SCUOLE CHIUSE A TORINO E PROVINCIA Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 14:44
- In considerazione del maltempo,  domani a Torino e nella provincia saranno chiuse tutte le scuole  superiori. Lo ha disposto il provveditorato agli studi, d'  intesa con la prefettura e la Provincia di Torino. Per la scuola  dell' obbligo la chiusura e' a discrezione dei sindaci e dei  dirigenti scolastici, ma si sa che in molti centri della  provincia di Torino si sono gia' prese decisioni in tal senso,  come ad esempio ad Ivrea.   Il provveditore ha anche invitato i dirigenti scolastici a  mettere a disposizione le scuole per ospitare gli sfollati. E'  gia avvenuto, fra l' altro, ad Ivrea, dove nella ''Massimo D'  Azeglio'' sono state portare le famiglie evacuate da Locana con  gli elicotteri.

VALLE D'AOSTA; ANCHE AOSTA ALLAGATA Torna all'inizio
AOSTA, 15 OTT 15:10 - La Dora Baltea e' straripata ad  Aosta (che continua ad essere isolata pure telefonicamente) e l'  acqua ha raggiunto la parte bassa della citta', trasformando le  strade in corsi di acqua e fango, che coprono anche i cofani  delle auto. Alla confluenza tra il fiume e il torrente Boutier  si e' formato un 'tappo' che rischia di allagare parte del  centro. La situazione piu' critica continua a registrarsi nelle  vicine zone di Pollein e Brissogne dove, in mattinata, sono  state parzialmente distrutte due case (non si sa ancora il  numero dei dispersi). E non e' nemmeno noto il nome del giovane  trovato morto in mattinata vicino a un distributore di Pollein.  Nella Brissogne e' critica anche la situazione del carcere, dove  i 250 detenuti sono ora tutti al secondo piano. Nella zona sono  anche stati distrutti capannoni industriale.    A Nus, trecento persone hanno lasciato le case e trovato  rifugio nella Chiesa, che e' situata nella parte alta del paese.  Nei paesi della bassa valle, dove sono anche gravi i danni  subiti dalle aziende, continuano le evacuazioni di chi abita nei  pressi della Dora o dei torrenti. Finora non destano  preoccupazione le dighe delle centrali idroelettriche.

LOMBARDIA;NEL PAVESE SITUAZIONE SEMPRE PIU' SERIA
PAVIA, 15 OTT 15:33
- E' sempre piu' delicata la  situazione del maltempo a Pavia e in provincia, dove piove  ininterrottamente ormai da quasi tre giorni. Nel capoluogo il  Ticino e' vicino all'esondazione nella zona del Borgo, gia'  interessata dall' alluvione del novembre del 1994. Alla  confluenza con il Po, al ponte della Becca, a mezzogiorno era  registrato un livello di 3 metri e 86 centrimetri sopra lo zero  idrometrico: l' allarme scatta a piu' 4,50. Ma preoccupano  soprattutto le notizie che arrivano da Valenza, dove il Po  registra livelli molto elevati, e  quelle sull'afflusso d'acqua  dalla diga del lago Maggiore.    La situazione per il momento rimane sotto controllo, ma se  continuera' a piovere anche per le prossime ore c'e' il rischio  che il Ticino tracimi definitivamente nella zona del Borgo. Per  ora comunque il Comune non ha fatto scattare nessun piano d'  allarme, anche se la Potezione Civile della Prefettura sta  monitorando la situazione minuto per minuto. Nel resto della  provincia sono state chiuse alcune strade periferiche, a causa  di piccole frane e cedimenti strutturali, ed e' stato chiuso il  ponte in barche di Bereguardo, che rischiava di essere  trascinato via dalla corrente del Ticino.

VORAGINE PROFONDA DIECI METRI NEL NAPOLETANO Torna all'inizio
NAPOLI, 15 OTT 15:34
- Una voragine, larga circa dieci  metri e profonda altrettanto, si e' aperta a Frattamaggiore, in  provincia di Napoli, probabilmente a causa delle forti piogge  che hanno eroso il fondo stradale. Due edifici che sorgono nella  zona, in via Riscatto, sono stati sgomberati a scopo  precauzionale. Il provvedimento ha riguardato tredici nuclei  familiari.    Sul posto stanno operando vigili del fuoco, polizia e vigili  urbani. La strada e' stata chiusa al traffico, ma non ci sono -  secondo i tecnici - pericoli di crollo per i due edifici.

PIEMONTE;100 EVACUATI,700 ISOLATI VERBANO E OSSOLATorna all'inizio
VERBANIA, 15 OTT 15:54
- Nella provincia del Verbano -  Cusio - Ossola sono un centinaio le persone finora evacuate e  700 quelle che sono isolate nelle loro abitazioni. La situazione  piu' difficile continua ad essere quella dell' Ossola, dove in  pratica sono interrotte tutte le strade, ad eccezione di quella  della Val Vigezzo che e' l' unica via di collegamento con la  Svizzera. Sono numerosi i paesi che hanno subito danni. Il  metanodotto lungo il torrente Arza e' stato per precauzione  chiuso. Per quanto riguarda la situazione delle dighe della  dozzina di centrali idroelettriche della zona, secondo la  prefettura il livello delle acque di quella di Ceppo Morelli -  che aveva iniziato a tracimare - e' in corso di diminuzione e il  livello della diga di Codelago e' tenuto sotto osservazione; a  ''titolo meramente precauzionale'' e' stata disposta l'  evacuazione della sottostante frazione di Campiolo, nel comune  di Baceno. Il Lago Maggiore, intanto, continua a crescere e ha  anche allagato un tratto della statale che da Verbania porta in  Svizzera. In tutta la provincia, domani e dopodomani saranno  chiuste tutte le scuole.    In provincia di Novara, il 'Maggiore' ha inondato anche il  lungo lago di Arona. Il Ticino e' cresciuto di oltre 3,5 metri;  preoccupa anche il fiume Sesia, gia' 4,30 metri sopra il livello  normale. Nessun problema, invece, per il Lago d' Orta, alte solo  mezzo metro piu' del solito.

PIEMONTE; DOMANI CONSIGLIO MINISTRO STRAORDINARIO Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 16:03
- Il Consiglio dei Ministri domani  in riunione straordinaria proclamera' lo stato di emergenza. Lo  hanno annunciato oggi a Torino i ministri Piero Fassino e Nerio  Nesi. Gia' da oggi, pero', i sindaci del Piemonte interessati  all' alluvione sono autorizzati - hanno sottolineato sia il  ministro Fassino che il presidente della Regione Enzo Ghigo - a  prendere tutte le misure necessarie per far fronte alle  situazioni critiche, nella certezza che avranno la copertura  finanziaria necessaria. ''La macchina amministrativa - ha detto  Franco Barberi, responsabile della protezione civile in Italia -  ha dimostrato un' efficiente operativita'. Rispetto al '94 tutto  ha funzionato meglio, e' stato fatto un efficace lavoro di  sensibilizzazione degli enti locali che si sono immediatamente  allertati. Tuttavia le condizioni del tempo stanno peggiorando,  molti paesi montani sono isolati, numerose le interruzioni  stradali e ferroviarie''. Si calcolano 40 mila utenti senza luce  e attorno a mezzanotte e' prevista un' ondata di piena dei corsi  d' acqua di 11 mila metri cubi al confine tra Piemonte e  Lombardia, a Isola S. Antonio (Alessandria). Nelle zone  alluvionate sono dispiegati circa 5.000 uomini tra forze dell'  ordine e vigili del fuoco e una dozzina di elicotteri, ma le  operazioni di soccorso sono rese difficili dalla pioggia  battente che continua ad imperversare e non permette il decollo.

ROMA; LA PIOGGIA DOPO IL CALDO AFRICANOTorna all'inizio
ROMA, 15 OTT 16:05
- Dallo scirocco africano degli ultimi  due giorni alla pioggia ininterrotta dalla notte fino a meta'  pomeriggio. Per i romani l'escursione termica e il cambiamento  di scenario delle ultime ore ha avuto al momento - viste le  strade deserte - il solo risultato di tenere tutti a casa.  Nonostante il repentino cambiamento e il tempo che tende al  peggioramento a Roma non sono stati registrati danni o emergenze  particolari. Il livello del Tevere e', anzi, sceso, mentre resta  stazionario quello dell'Aniene. I rilevamenti fatti stamani dai  vigili del fuoco all'altezza delle dighe di Castel Giubileo e  Nazzano non destano alcuna preoccupazione per i due fiumi della  capitale anche perche' - spiegano i pompieri - a monte non piove  cosi' tanto come in centro e la situazione e' stabile.    La pioggia persistente ha invece provocato allagamenti in  tutta la citta': in particolare, questa mattina dalle 8,45 alle  9,20, e' rimasta bloccata la zona di Largo Cavalleggeri perche'  la sede stradale era stata invasa dall'acqua. Numerose sono  state le chiamate ai vigili del fuoco a causa di terrazzi che  non scaricano bene e che hanno provocato l'infiltrazione di  acqua negli appartamenti sottostanti e per i molti alberi  abbattuti dal vento. Via dei Fori Imperiali - isola pedonale di  domenica - e' stata riaperta al traffico. 

1 COMUNE SU 2 A RISCHIO ACQUA,IN PIEMONTE 377 Torna all'inizio
 ROMA, 15 OTT 16:42
-  Italia sott' acqua.  Circa 15.000  alluvioni e un comune su 2 ha dovuto subire la furia delle  acque. L' emergenza alluvioni che come ogni anno si ripete tra  ottobre e novembre con piogge, smottamenti ed inondazioni fuori  norma e' disegnata dal Cnr che ha monitorato 80 anni di  disastri. Proprio il Piemonte, una delle regioni maggiormente  colpita in questi giorni dai danni del maltempo, e' tra i  territori  piu' soggetti all' emergenza acqua.    Dopo il Veneto , in testa per il numero di inodazioni con   2.131, c'e' infatti il Piemonte con 1.310 inondazioni censite.  Piemonte ai primi posti anche  per numero dei comuni colpiti  dalle alluvioni. Dopo la Lombardia che ha contato 467 comuni che  hanno dovuto fare i conti con la furia delle acque, c'e' il  Veneto (379) e terzo il Piemonte (377).  Questa  mappa ufficiale  si trova nel ''Catalogo delle informazioni sulle localita'  italiane colpite da frane e inondazioni'' elaborato dal Gruppo  Nazionale per la difesa delle catastrofi idrogeologiche per gli  anni 1918-1994.   Le informazioni sul pericolo acqua si riferiscono in totale a  6.456 localita' che hanno subito negli 80 anni 15.000 alluvioni. Quasi la meta' dei comuni italiani il 42,8% ha poi dovuto fare i  conti con le alluvioni. Venezia, Roma, Genova e Cagliari sono  invece le grandi citta' a maggiore rischio acqua.

CAMPEGGIO EVACUATO NEL MILANESE IN ZONA TICINO  Torna all'inizio
MILANO, 15 OTT 16:49
- Un campeggio a Robecchetto, tra  Busto Arsizio e Legnano, e' stato fatto evacuare nel pomeriggio  dai vigili del fuoco perche' a rischio di allagamento. L'area  infatti si trova tra il fiume Ticino e un canale.    Nel campeggio si trovavano cinque famiglie, tra cui quella  del proprietario. I vigili del fuoco di Milano sono intervenuti  per monitorare la situazione, considerate tra quelle a rischio,  e hanno aiutato poi le famiglie ad allontanarsi dalla  zona.

PIEMONTE, DIFFICILE ARRIVARE E PARTIRE DA TORINO Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT 17:21
- E' diventato difficile col passare  delle ore arrivare e partire da Torino. La citta' e' circondata  da vasti allagamenti che impediscono, ad esempio, il  raggiungimento dell' aeroporto di Caselle, dove molti voli sono  stati cancellati o dirottati ad altro scalo.    I vigili urbani hanno comunicato che sono stati chiusi al  traffico 10 ponti cittadini: sei sul fiume Stura e quattro sulla  Dora Riparia. Quelli sul Po sono a rischio di chiusura perche'  il livello del fiume e' ancora cresciuto. L' acqua e' gia'  uscita dagli argini ai Murazzi. Il Sangone e' straripato a  Nichelino (alle porte Sud della citta') e il Po a San Mauro,  nella zona est. Sono chiuse le autostrade Torino-Milano e  Torino-Aosta e 73 strade provinciali. La situazione e'  peggiorata nelle Valli Chisone e Pellice per la fuoriusucita dei  due torrenti omonimi. L' acqua ha raggiunto i due metri e mezzo  di altezza a Ponte Chisone, alle porte di Pinerolo, dove sono  state sgomberate numerose case. A Torre Pellice ha danneggiato  il palazzetto dello sport. Chiusa la statale per Sestriere, dove  il Chisone ha invaso la carreggiata. Sempre in provincia di  Torino sono numerosi i centri montani isolati per frane e senza  elettricita'. Sempre critica la situazione a Ivrea. A Torino vi  sono problemi di rifornimento idrico, dovuti all' abbassamento  della pressione deciso dalla societa' dell 'acquedotto a causa  della torbidita' delle acque del Po.

LOMBARDIA; ESONDAZIONE TICINO A VIGEVANOTorna all'inizio
 VIGEVANO (PAVIA), 15 OTT 17:41
- La situazione del Ticino  continua a incutere timori, a Vigevano dove il fiume e'  straripato in piu' punti. Nel pomeriggio le acque sono salite  fino a 1,60 metri oltre il livello di guardia. C'e'  preoccupazione, come hanno riferito il sindaco Ambrogio Cotta  Ramusino e l' unita' di crisi della protezione civile, per una  nuova ondata di piena, con la possibilita' di evacuare alcuni  locali pubblici che si trovano nelle vicinanze delle rive del  fiume.    Il maltempo ha causato danni anche a strutture pubbliche e  private della citta'. Questa mattina la cucina dell' ospedale  civile di Vigevano e' stata allagata, costringendo l'  amministrazione comunale ad attivare il servizio alla vicina  mensa dell' asilo Trottola. 

DOMANI CDM PER DICHIARARE STATO EMERGENZATorna all'inizio
 ROMA, 15 OTT 17:42
- ''Domani pomeriggio e' stato  convocato a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri, per  esaminare la drammatica situazione in Piemonte e Valle D'Aosta e  per dichiarare lo stato di emergenza''. Lo rende noto un  comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri.(ANSA).       COM-KME  

PROBLEMI ANCHE PER TRAFFICO DEI TRENI MERCITorna all'inizio
ROMA, 15 OTT 17:56
- I danni causati dal persistente  maltempo nel nord-ovest dell'Italia hanno congestionato la  circolazione ferroviaria in Piemonte e Valle d'Aosta e nei  valichi internazionali di Modane con la Francia, e del Sempione  con la Svizzera, con pesanti ripercussioni, oltre che sulla  regolarita' del traffico dei viaggiatori, anche su quello delle  merci. Lo rende noto un comunicato delle Ferrovie, il quale  precisa che gia' dalla serata di ieri la divisione cargo di  Trenitalia ha dovuto sopprimere una parte dei treni merci  circolanti sulle tratte ferroviarie nazionali ed internazionali  interessate al maltempo. Pesanti anche i ritardi registrati sui  convogli che in queste ultime 48 ore sono transitati nel nord  Italia e nei valichi con la Svizzera e la Francia.    Il ritorno alla normalita' nel ritiro e della consegna delle  merci per le ferrovie - e' detto nella nota - ''e' prevedibile  che possa avvenire gia' nei primi giorni della prossima  settimana, sempre che le pessime condizioni meteorologiche non  perdurino''.

TOSCANA; TROMBA D' ARIA NEL LIVORNESE Torna all'inizio
 FIRENZE, 15 OTT 18:09
- Una tromba d' aria ha investito  nel pomeriggio un tratto di costa livornese, tra Piombino e  Follonica, provocando danni ad un villaggio turistico ed  abbattendo un palo della luce.    Nel resto della Toscana la pioggia che cade ininterrottamente  da stamani ha, per il momento, provocato disagi soprattutto per  la viabilita' ma nessun danno.    Fiumi ingrossati in Alta Versilia, dove e' ancora vivo il  ricordo dei gravi danni provocati dall' alluvione del 1996.  Prefetture e vigili del fuoco, sia pure in allerta, tuttavia non  segnalano sirtuazioni di pericolo. 

PIEMONTE;CAMPAGNOLA TRAVOLTA DA PIENA, TRE DISPERSI Torna all'inizio
TORINO, 15 OTT
18:23- Una 'campagnola' dei Vigili del  fuoco e' stata travolta dalla piena del torrente Orco sulla  strada Pedemontana, tra Salassa e Rivarolo, nel Torinese. Sul  mezzo si trovavano quattro uomini, ma soltanto uno sarebbe  riuscito a mettersi in salvo. Le ricerche dei tre dispersi sono  scattate appena il superstite e' riuscito a mettersi in  contatto, via radio, con la sala operativa a Torino.    Un' altra persona e' data per dispersa nell' Ossolano: si  tratta di un uomo di circa cinquant' anni, sorpreso nella sua  abitazione, a Trasquera, in Valle Videdro, travolta da una frana  caduta in localita' Schiaffo. Le squadre di soccorso stanno  raggiungendo, in elicottero, Trasquera, ma resta tuttora da  accerttare se l' uomo si trovasse in casa al momento della frana  e se con lui ci fossero altre persone. (ANSA).

 

  
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