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RIVISTA DI METEOROLOGIA, CLIMA E GHIACCIAI
  

ATLANTE
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 EVENTI METEOROLOGICI - PREVISIONI 
30 LUGLIO - 4 AGOSTO 2001: SETTIMANA ROVENTE E ZERO TERMICO OLTRE 4500 m SULLE ALPI PER MOLTI GIORNI
Claudio Castellano - Redazione Nimbus

TORINO 29 luglio 2001 - L'alta pressione delle Azzorre, spesso latitante nella prima parte di questa stagione estiva, e' tornata a espandersi sui meridiani europei, comprendendo l'Italia. Tuttavia infiltrazioni di aria umida hanno ancora mantenuto condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali lungo le zone alpine e appenniniche nelle ore pomeridiane. Nella settimana dal 30 luglio al 4 agosto sarà una vasta area di alta pressione a dominare le condizioni del tempo, in consolidamento a tutte le quote fino a limitare e impedire lo sviluppo e l'evoluzione delle nubi cumuliformi e temporalesche sui rilievi. 

Nel corso di lunedì 30 luglio aria molto calda di matrice subtropicale risalirà il Mediterraneo alle quote più elevate, alimentando una struttura anticiclonica che si rinforzerà soprattutto alle quote più elevate della troposfera (oltre i 4000 m), portando il livello del geopotenziale di 500 hPa oltre i 5900 m sull'Italia (fino a 5940 m sulle Alpi nella giornata di martedì 31 luglio). Anticicloni di tale natura sono definiti dinamici poiché la parte centrale di tali strutture e' caratterizzata da moti discendenti, che tendono a riscaldare ulteriormente l'aria (fenomeno della subsidenza). 


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La figura meteorologica che caratterizzerà la settimana dal 30 luglio al 4 agosto 2001: un promontorio anticiclonico si estende dal Nord Africa al Mediterraneo con valori di geopotenziale molto elevati alla quota isobarica di 500 hPa (5940 m sul Nord Italia nella previsione del 31 luglio alle h 12 UTC) (Fonte NOAA)

L'ondata di caldo che conseguirà da tale configurazione meteorologica sarà soprattutto caratterizzata da elevate temperature non solo sulle pianure, ma soprattutto in montagna e ad alta quota, dove si configurerà una vera e propria anomalia climatica. Lo zero termico rimarrà pertanto collocato per molti giorni oltre i 4500 m e potrebbe sfiorare sul settore alpino piemontese e aostano i 5000 m, contribuendo a incrementare la fusione dei nevai ancora presenti oltre i 3000 m. 

Durante l'intensa ondata di caldo della prima decade di agosto del 1998 alla stazione meteo dell'Aeronautica Militare di Plateau Rosa (3480 m), oggi purtroppo fuori servizio, vennero toccati i 14 gradi, temperatura di due decimi inferiore al record assoluto per il periodo di rilevamento. Per verificare l'intensità dell'imminente ondata di caldo si dovra' pertanto fare riferimento ai dati provenienti dalla stazione svizzera di Jungfraujoch, posta a 3580 m di quota. 

(Per seguire l'anomalia climatica in quota guarda la temperatura rilevata in tempo reale dall'ISM alla stazione dello Jungfraujoch; le temperature massime sono rilevate tra le h 14 e le h 17 locali) . Vedere i link http://www.sma.ch/it/il_tempo/?valori
http://www.meteo.fr/meteonet/temps/activite/mont/alpess/rel.htm#

Previsione della quota dello zero termico sulle Alpi alle ore 14 locali:

29 luglio: 4200-4400 m
30 luglio: 4600-4800 m
31 luglio: 4700-5000 m
1 agosto: 4600-4800 m
2 agosto: 4500-4700 m
3 agosto: 4000-4200 m
4 agosto: 4300-4500 m

A bassa quota sono attese temperature prossime ai 35 gradi su molte località; non sono da escludere punte locali di 37-38 gradi nelle aree urbane del Nord Italia. Da giovedì 2 agosto il caldo potrebbe diventare opprimente per l'incremento dell'afa e aumenterà la tendenza temporalesca in montagna. 


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