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di Paolo Muzio La primavera ligure si apre
nel modo più invernale possibile con le più basse temperature
registrate, (il 2 Marzo), e una copiosa nevicata, che ha interessato
anche il centro di Genova, il 3.
Nel complesso la cosa più importante da notare è la
quasi mancanza di precipitazioni degne della stagione con medie ben
sotto alla norma. Questo “trend”, purtroppo per le zone del Nord Ovest,
continua, dopo l’inverno secco precedente e un autunno anche peggiore.
Marzo 2005
Inizia con un’intensa irruzione di aria polare
continentale che raffredda la primavera meteorologica sulle nostre
regioni centro settentrionali.
Il 2 marzo, a causa dell’abbassamento del fronte
polare, nasce un peggioramento affidato allo spostamento verso Est della
depressione situata, (1000 hPa), tra Regno Unito e Francia
settentrionale.
Questo porterà, associato alle temperature minime
molto basse e all’aumento della nuvolosità dalla Liguria e dall’arco
alpino occidentale, alle nevicate del giorno successivo.
(Tutto questo è stato descritto bene nella cronaca
meteo nel numero
precedente della rivista)

C.N.M.C.A - PRATICA DI MARE
EUROPE IR 24-MAR-2005 09:00 U.T.C
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La prima decade di Marzo si allinea a valori
decisamente invernali con freddo e ulteriori nevicate
nell’entroterra, il 5 e il 6. Poi, nella seconda, piano piano,
le temperature ritornano più consone al periodo, con maggiore
umidità dovuta al richiamo meridionale, col culmine della nostra
amata “maccaja” dei giorni 18, 19 e 20.
La terza decade si apre con un sistema
frontale che cerca di abbordare il Mediterraneo, protetto da un
promontorio anticiclonico.
Per il 24 si attende un più deciso
peggioramento (immagine a lato) che però non produrrà gli
effetti tanto desiderati, solo pochi mm. a Genova.
Dopo un 25 variabile e un 26 molto nuvoloso con piovaschi,
Pasqua si apre con la pioggia. Una trentina di mm. mediamente
ben distribuiti: una bella perturbazione primaverile. |

Dopo un 25 variabile e un 26 molto nuvoloso con
piovaschi, Pasqua si apre con la pioggia. Una trentina di mm. mediamente
ben distribuiti: una bella perturbazione primaverile.
Aprile 2005
Questo mese rimane decisamente indigesto agli amanti
dei fine settimana all’aria aperta.
A parte quello iniziale, gli altri, compreso il ponte
del 25, sono decisamente perturbati. Una dozzina di mm di pioggia tra
venerdì 8 e lunedì 11, superando i 30 sabato 16 e domenica 17 con il
culmine nel ponte della “Liberazione”: più di 60 i mm sempre a Genova.
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Incominciamo
dal 7, quando una discesa di aria polare marittima, richiama
aria caldo umida mediterranea provocando solo un cielo molto
nuvoloso, mentre il giorno successivo, dopo la metà passata con
cielo coperto e forte scirocco, nel pomeriggio e fino a sera la
pioggia regalerà accumuli superiori ai 10 mm. Dopo la pausa di
un sabato nuvoloso ma senza precipitazioni la domenica e il
lunedì successivo ancora qualche mm.
Da notare il Mediterraneo, con un bel
“cicloncino” (998 hPa) centrato sulla Sardegna e alimentato
dall’alta Azzorriana in evidente rimonta (Immagine a lato).
Dopo la pausa dei giorni successivi lo
scirocco torna protagonista sul Golfo Ligure portando, in
seguito, le piogge del 16 e del 17 con ottimi accumuli: dai
30/40 agli 80 mm.
Il 19 si apre nella mattinata con pochi mm a
Genova, ma è alla Spezia che con 80 mm si hanno anche degli
allagamenti.
Il giorno 20 ancora pioggia nella mattinata e
nel primo pomeriggio ma con accumuli modesti (pochi mm).
Il 23 arriva il peggioramento (come previsto)
con pioggia nella mattinata e nel pomeriggio, continuata nei due
giorni successivi (per quasi tutto il ponte), con accumuli
vicini o superiori ai 40 mm.
Il 26 invece si apre con una bella giornata,
tempo stabile fino all’inizio del mese successivo. |
Maggio 2005
Dopo il temporale del 3 sera (intenso, grandinigeno e
durato poco meno di mezzora con accumuli da 2 a 10 mm), il 4 il tempo
migliora.
Il giorno 5 comincia con una bella giornata secca e
limpida che porterà temporali nel pomeriggio, sia sulle Alpi Marittime,
che in Val Fontanabuona, Aveto, Trebbia.
Il 6 Di nuovo una bella giornata.
Il giorno 10 una debole perturbazione transita sulla
Liguria.
Il 14 si apre con pioggia intermittente nella
mattinata, pausa nel primo pomeriggio per riprendere intorno alla metà
con precipitazioni più intense e consistenti.
Il 17 dopo le deboli piogge mattutine si attende il
veloce peggioramento per la serata/nottata.
Incomincia a piovere con tuoni intorno alle ore 18
con rovesci localizzati un po’ dappertutto, fino ad accumulare dai 20 ai
60 mm., con le piogge durate fino alla mattinata seguente.

Il 23: cielo coperto durante la mattinata,
nessuna precipitazione.
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Verso le ore 12 si forma una notevole cella
temporalesca nell’interno tra Savona, Genova e Alessandria che
ha insistito fin oltre le ore 14.
Un’ora di nubifragio con accumuli notevoli
nell’entroterra verso l’Alessandrino. 80 mm. a Rossiglione 70
nella valle d’Orba a Genova dai 15 ai 30 mm.
Una struttura che ha quasi assunto il
carattere di “supercella” e, forse per il mare troppo freddo non
ha consentito di trasformare il temporale da terrestre in
marittimo.
Grazie alle correnti da S che lo hanno
gonfiato in meno di un’ora ha assunto proporzioni interessanti
ricoprendo un vasto territorio. La sua direzione è stata Ovest /
Est. (Immagine a lato)
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Il 24 si apre con il sereno ed un anticipo
dell’estate oramai prossima.
Maggio e la stagione primaverile finisce con
temperature estive sopra la norma: superati in molti posti i 25/27°.
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