Dopo l'episodio fresco di inizio agosto 2023 (marcato ma non
straordinario), una calura intensa, prolungata e tardiva è
tornata a svilupparsi nel prosieguo del mese, accentuandosi in
particolare nei giorni tra domenica 20 e venerdì 25, quando un
ampio promontorio dell'anticiclone nord-africano si è proteso da
Marocco e Algeria fino alle Alpi e all'Europa centrale insieme a una
massa d'aria estremamente calda (isoterme di
20-23 °C al livello di
850 hPa, circa 1600 m di quota).
Alle h 00 UTC del 21 agosto il radiosondaggio di Payerne
(Svizzera romanda) ha rilevato la quota dell'isoterma 0 °C più
elevata dall'inizio delle misure nel 1954 in questa stazione
aerologica di MeteoSvizzera, 5298 m.
Anche al Sud delle Alpi i sondaggi termodinamici dell'atmosfera hanno
rilevato lo 0 °C ad altitudini analoghe nel corso del giorno 21 (5328
m alle h 00 UTC sopra Novara-Cameri, 5195 m alle h 12 UTC sopra
Udine-Rivolto) o della notte seguente (5142 m alle h 00 UTC del 22
sopra Bologna-San Pietro Capofiume).
A proposito della corretta interpretazione e contestualizzazione dei
valori di zero termico, si legga
questo articolo di Renato R. Colucci (CNR-ISP
e Società
Meteorologica Alpino-Adriatica).

Il caldo straordinario ha colpito intensamente anche l'alta montagna,
amplificando la fusione sui ghiacciai alpini ormai pressoché
interamente privi della protettiva coltre nevosa invernale. Qui il
Ghiacciaio del Trajo, ai piedi della Grivola (3969 m, Val di Cogne,
Aosta) del tutto spoglio di nevato e percorso da copioso ruscellamento
d'acqua di fusione anche a 3500 m su un versante esposto a Nord-Est
(21 agosto 2023, f. Daniele Cat Berro).
La fase canicolare, pienamente inserita in un contesto di
riscaldamento globale che rende tali ondate di calura più
frequenti, durature e intense, sarebbe risultata anomala
anche per le settimane centrali dell'estate, ed è stata a maggior
ragione straordinaria per un periodo della stagione così avanzato, tra
le più intense note nelle lunghe serie di misure meteorologiche.
Sotto cieli ostinatamente soleggiati e intensa radiazione solare, al
Nord Italia e in Toscana le temperature massime sono salite
diffusamente e per più giorni a 35-38 °C in pianura e nei fondovalle
alpini e appenninici (con punte prossime o superiori a 40 °C, vedi
elenco più avanti) e sul versante italiano delle Alpi la soglia dei 30 °C si è spinta
fino a 1600-1800 m (come ai 1785 m di Cogne-Gimillan, stazione
CFR Reg.
Autonoma Valle d'Aosta).
Si tratta di valori anche 10-12 °C superiori alla norma.
In diversi casi sono stati superati i precedenti massimi di temperatura
non solo per la terza decade di agosto, bensì per l'intero mese o per qualunque mese
dell'anno, come in alcune località tra Liguria, Emilia e Lunigiana.
Più al margine del caldo anomalo stavolta le regioni
meridionali, sotto l'influenza di una circolazione di aria
relativamente più fresca sul Mediterraneo centrale, peraltro
responsabile di alcuni intensi temporali (gravi danni a Nicosia,
Enna, per un nubifragio che il 22 agosto ha scaricato 107 mm di
pioggia di cui 84,6 in un'ora alla stazione del
servizio
agrometeorologico SIAS).

Carta di previsione delle anomalie di temperatura al livello isobarico
di 850 hPa (circa 1600 m entro l'anticiclone che ricopriva l'Italia)
per le h 18 UTC di mercoledì 23 agosto 2023, diramata da ECMWF il
giorno 20.
La massa d'aria rovente mostrava i nuclei di maggiore anomalia intorno
al Golfo di Biscaglia (> +12 °C rispetto alla media 1991-2020), ma
anche le Alpi rientravano in un settore di caldo molto intenso
rispetto al consueto
(anomalie tra +6 °C e +10 °C).
Le temperature minime e massime giornaliere sono
rimaste quasi stazionarie su valori molto elevati per almeno 5-6
giorni, ma culminando per lo più tra martedì 22 e giovedì 24
agosto.
Ecco, in ordine decrescente, alcuni tra i valori più
notevoli e spesso record
(elenco non esaustivo):
Temperature massime
42,5 °C a Castelmartini, Pistoia (23/8), rete
CFR Toscana.
41,1 °C a Firenze-Peretola (24/8), rete
AM/ENAV
(serie dal 1931);
record per la terza decade di agosto; imbattuti i primati dell'intero
mese (41,3 °C il 1° agosto 2017) e assoluto (42,6 °C il 26 luglio
1983).
40,9 °C a Nizza Monferrato, Asti (23/8),
rete ARPA Piemonte
(serie dal 1993);
record per la terza decade di agosto; imbattuto il primato dell'intero
mese e assoluto (41,5 °C l'11 agosto 2003).
40,4 °C a Parma-Piazzale S. Croce (25/8),
osservatorio Università (serie dal 1878);
record assoluto (supera i 40,2 °C del 29 luglio 1983). Valore
registrato proprio sul finire dell'ondata di caldo, all'instaurarsi di
correnti di caduta da Sud-Ovest, dall'Appennino (come peraltro era
avvenuto nel caso del 1983).
40,1 °C a Villafranca Lunigiana, Massa-Carrara (22/8), stazione
privata/socio SMI Mauro Olivieri (serie dal 1982);
record per agosto (supera i 39,7 °C dell'8 agosto 2015); imbattuto il
primato assoluto del 26 luglio 1983
(41,5 °C).
39,4 °C a Pontremoli-Verdeno, Massa-Carrara (23/8); rete SMI
(serie dal 1929); record assoluto (supera con ampio margine i 38,4 °C
del 5 agosto 2003).
39,0 °C a Piacenza-Collegio Alberoni (23/8);
rete SMI/Opera
Pia Alberoni (serie dal 1871);
record per la terza decade di agosto (supera i 38,1 °C del 21 agosto
2012); imbattuti i record dell'intero mese (39,7 °C l'11 agosto 2003)
e assoluto (40,4 °C il 29 luglio 1983).
39,0 °C ad Aosta-St-Christophe/aeroporto (23/8),
rete
CFR Reg.
Autonoma Valle d'Aosta (serie dal 1974);
record per agosto (supera i 38,8 °C del 4 agosto 2017), imbattuto il
primato assoluto del
27 giugno 2019
(40,1 °C).
38,0 °C ad Albenga-Villanova (21/8), rete
AM/ENAV
(serie dal 1952);
eguagliato il record assoluto del 7 agosto 2015.
37,8 °C a Milano-Brera
(23/8), rete
Arpa Lombardia (serie dal 1763); resta imbattuto il primato
mensile e assoluto (38,3 °C l'11 agosto 2003).
37,7 °C a Torino-Consolata (23/8), rete
ARPA Piemonte
(serie degli osservatori in centro città dal 1753);
record per la terza decade di agosto (supera i 36,6 °C del 22 agosto
2012); imbattuto il primato dell'intero mese e assoluto (39,7 °C l'11
agosto 2003).
Riguardo a Torino segnaliamo anche i 37,9 °C sempre del giorno
23 sulla
terrazza dell'Istituto di Fisica dell'Università
(serie recente dal 1991), anche qui nuovo record per la terza decade
di agosto (supera i 36,2 °C del 22 agosto 2012).
37,5 °C Modena-Piazza Roma (24/8),
osservatorio
geofisico UniMoRe (serie dal 1861);
record per la terza decade di agosto (supera i 37,4 °C del 26 agosto
2011); imbattuti i primati dell'intero mese (38,4 °C il 4 agosto 2017) e assoluto (38,5 °C
il 29 luglio 1983).
37,2 °C a Torino-Caselle (23/8), rete
AM/ENAV
(serie dal 1952);
record assoluto (supera i 37,1 °C dell'11 agosto 2003).
17,8 °C al Ghiacciaio Ciardoney, 2850 m - Gran Paradiso (23/8);
rete SMI (serie dal 2010);
record per la terza decade di agosto (supera i 16,7 °C del 21 agosto
2011); imbattuti i primati dell'intero mese (18,4 °C il 19 agosto 2012) e assoluto (20,1 °C
il 27 giugno 2019).
9,2 °C alla Capanna Regina Margherita, 4554 m -
Monte Rosa (22/8),
rete ARPA Piemonte
(serie dal 2002);
record per la terza decade di agosto (supera gli 8,3 °C del 30 agosto
2008); imbattuto per un soffio il primato dell'intero mese (9,3 °C il
5 agosto 2015) e, con più ampio margine, quello assoluto (10,1 °C il
29 giugno 2019).

Il termometro a massima (quello in alto tra i due) nella capannina
meteorologica di Parma-Piazzale Santa Croce indica l'estremo di 40,4
°C raggiunto nel tardo pomeriggio di venerdì 25 agosto 2023, nuovo
record assoluto nella serie dal 1878 (f. Simone Monica).
Temperature minime
28,9 °C a Milano-Brera (24/8),
rete Arpa
Lombardia (serie dal 1763); nuovo record assoluto.
26,3 °C a Torino-Consolata (24/8), rete
Arpa Piemonte
(serie degli osservatori in centro città dal 1753);
eguagliato il record mensile del 13 agosto 2003; imbattuto
il primato assoluto del 7 luglio 2015 (26,8 °C).
23,9 °C
a Pontremoli-Verdeno, Massa-Carrara (21/8); rete SMI
(serie dal 1929); record assoluto (supera i 23,0 °C
del 6 agosto 1998).
11,7 °C al Ghiacciaio Ciardoney, 2850 m - Gran
Paradiso (23/8), rete SMI (serie dal 2010);
record assoluto, supera i 10,9 °C del 28 giugno 2019.
A Torino e Piacenza, il periodo di 7 giorni
più caldo dopo il caso dell'agosto 2003
A conferma dell'eccezionalità dell'episodio caldo in relazione
soprattutto alla sua collocazione tardo-estiva, segnaliamo che la
temperatura media del periodo 19-25 agosto a Torino-centro
è la seconda più elevata dell'intera serie dal 1753 su sequenze di
7 giorni
consecutivi (considerando una sola sequenza per ogni episodio caldo),
e mai si era raggiunto un valore tanto elevato così tardivamente (di
seguito l'elenco dei primi cinque episodi, con media >= 30,0
°C):
7-13 agosto 2003: 31,1 °C
19-25 agosto 2023: 30,6 °C
19-25 luglio 2022: 30,4 °C
16-22 luglio 2015: 30,2 °C
25 giugno-1° luglio 2019: 30,0 °C
Nettamente superato l'episodio caldo tardivo del 18-24 agosto 2012
(media 29,4 °C); si noti inoltre l'impressionante concentrazione di
eventi di caldo estremo negli ultimi anni.
Anche a Piacenza-Collegio Alberoni la media 19-25 agosto 2023 (30,2 °C) si colloca in
seconda posizione tra le più
elevate in sequenze di 7 giorni (e figurando pure qui come la più intensa tra quelle tardive)
nella serie dal 1871:
8-14 agosto 2003: 31,1 °C
19-25 agosto 2023: 30,2 °C
16-22 luglio 2015: 30,1 °C
31 luglio-6 agosto 2018: 29,5 °C
19-25 agosto 2012: 29,5 °C
Caldo tardivo estremo anche nel
resto dell'Europa
sud-occidentale
L'ondata di
caldo eccezionale ha interessato con intensità ancora maggiore Spagna,
Francia e Svizzera, dove dono stati battuti centinaia di record di
temperatura massima e minima (mensili o assoluti).
Ne segnaliamo alcuni tra i più appariscenti, rimandando per
informazioni
più complete ad articoli e report apparsi su siti e social media dei
rispettivi servizi meteorologici nazionali (AEMet,
MétéoFrance e
MeteoSvizzera).
Nuove
temperature massime assolute, per qualunque mese dell'anno
(tra parentesi altitudine, regione o dipartimento, e anno di inizio
delle misure):
44,0 °C a Bilbao-aeroporto (39 m, Paesi Baschi-ES)
43,9 °C all'osservatorio Ebro presso Tortosa (47 m, Catalogna-ES,
1880)
43,2 °C a Carcassonne (128 m, Aude-FR, 1948)
42,7 °C a Orange (57 m, Vaucluse-FR, 1952)
41,4 °C a Lyon-Bron (198 m, Auvergne-Rhône-Alpes-FR, 1920)
40,5 °C a Chambéry-Aix (235 m, Savoia-FR, 1973)
38,8 °C a Barcellona-osservatorio Fabra (415 m, Catalogna-ES, 1913)
38,2 °C a
Payerne (Vaud-CH, 490 m)
33,5 °C a Disentis (1198 m, Grigioni-CH)
30,4 °C al Mont-Aigoual (1567 m, Gard-FR, 1896)
21,8 °C al Gran San Bernardo (2472 m, Vallese-CH, 1817)
In Francia mercoledì 23 agosto l'indicatore termico
medio nazionale ha raggiunto 27,5 °C, mai così elevato dopo il 15
agosto nel periodo dal 1947 per il quale il parametro è disponibile, e
19 dipartimenti erano in vigilanza rossa per canicola
(sintesi evento di
Météo France).
Tra le nuove
temperature minime più elevate (per qualunque mese dell'anno),
segnaliamo in particolare i 30,4 °C di mercoledì 23 a Menton
(Costa Azzurra), nuovo primato assoluto per l'intera Francia
continentale, e i 29,4 °C -sempre mercoledì - di
Barcellona-osservatorio Fabra.

GRAZIE A...
... tutti i soggetti ed enti che hanno condiviso e
pubblicato dati e informazioni, ma in particolare i
soci e corrispondenti SMI Maurizio Ratti
(osservatorio di Pontremoli);
Gennaro Di Napoli; Paolo Fantini e Simone Monica
(osservatorio di Parma e
Associazione
MeteoParma); Luca Lombroso (Osservatorio Geofisico
di Modena); Silvia Monte (Centro
Funzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta).
Devolvi il 5 per mille alla SMI!
Sosterrai
le ricerche su scienze dell'atmosfera, clima e ghiacciai,
e la salvaguardia degli osservatori meteorologici storici

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