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    Eventi Meteorologici
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GLI ARTICOLI DEL 2016
21-25 NOVEMBRE 2016: ALLUVIONI NEL NORD-OVEST ITALIANO
26 novembre 2016
Daniele Cat Berro
Un prolungato episodio di sbarramento di venti umidi da Sud - SudEst (scirocco) ha determinato piogge intense e persistenti sul Nord-Ovest italiano tra lunedì 21 e il mattino di venerdì 25 novembre 2016, con effetti alluvionali tra il Ponente ligure e il Piemonte centro-meridionale.
GLI ARTICOLI DEL 2015
4-7 FEBBRAIO 2015: LA DEPRESSIONE "NORBERT" SPAZZA L'ITALIA
11 febbraio 2015
SMI - Redazione Nimbus
Il tempo di inizio febbraio 2015 in Italia è stato condizionato dalla vigorosa depressione "Norbert". Il vortice ha richiamato verso il suo centro impetuosi venti di bora e ha causato precipitazioni forti e diffuse, alluvionali in Romagna, e nevose fino in pianura soprattutto al Nord-Ovest e in Emilia tra giovedì 5 e le prime ore di venerdì 6 febbraio.
GLI ARTICOLI DEL 2014
NUBIFRAGI ALLUVIONALI SU GENOVA, PARMA, MAREMMA E TRIESTE,
E CALDO ANOMALO DI META' OTTOBRE 2014 IN ITALIA

20.10.2014
Valentina Acordon, Claudio Castellano,
Daniele Cat Berro, SMI - Redazione Nimbus
Una sequenza di nubifragi alluvionali ha funestato diverse regioni del Centro-Nord Italia tra la prima e la seconda decade di ottobre 2014, in un contesto di correnti caldo-umide sud-occidentali, mentre il Sud è rimasto al sereno con temperature pienamente estive, fino a 35-36 °C in Sicilia.
TEMPESTE DEL 19 SETTEMBRE 2014 IN TOSCANA
24.09.2014
Giovanni Battista Mazzoni, Maurizio Ratti
Violenti temporali, straordinari per intensità ed estensione dei territori colpiti, si sono abbattuti sulla Toscana tra venerdì 19 settembre 2014 e la notte successiva.
INVERNO 2013-14: PIOGGE E NEVI ECCEZIONALI AL NORD ITALIA
08.02.2014
SMI - Redazione Nimbus
A due terzi di stagione ormai trascorsa, l'inverno 2013-14 in Italia sempre più conferma i suoi caratteri di mitezza e precipitazioni straordinarie.
La configurazione meteorologica a grande scala responsabile di tali anomalie è costituita a Ovest da vaste e profonde depressioni sull'Atlantico, con tempeste frequenti e violente tra Golfo di Biscaglia, Francia settentrionale e Isole britanniche, e a Est da promontori di alta pressione tra Balcani, Mar Nero e Russia europea.
Da oltre un mese e mezzo l'Italia si trova proprio in posizione intermedia tra tali figure bariche dominanti, soggetta così a continui flussi d'aria molto mite e umida tra Sud-Ovest e Sud, caratteristici più dell'autunno che delle settimane centrali dell'inverno.
GENNAIO 2014: "ROTTA" DEL FIUME
SECCHIA E ALLUVIONE NEL MODENESE

23.01.2014
Luca Lombroso
Se le piogge in pianura non giustificano la grande piena fluviale sviluppatasi nel Modenese, quelle dell’Appennino invece risultano particolarmente abbondanti e straordinarie, soprattutto per il periodo dell'anno. Questo a causa della configurazione sinottica, che accentua le precipitazioni sui crinali appenninici per il sollevamento orografico forzato – sul lato toscano - dei flussi perturbati meridionali, carichi di
umidità raccolta nel lungo viaggio dello scirocco sopra al Mediterraneo.
16-19 GENNAIO 2014: NUOVI DILUVI SCIROCCALI E CALDO STRAORDINARIO
21.01.2014
SMI - Redazione Nimbus
L'ennesima sequenza di vigorosi sistemi frontali, provenienti da Sud-Ovest e associati a correnti sciroccali umide e miti al suolo, ha interessato l'Italia tra giovedì 16 e domenica 19 gennaio 2014, confermando almeno per ora il carattere straordinariamente tiepido e piovoso di questo inverno.
 
GLI ARTICOLI DEL 2013
25-26 DICEMBRE 2013: NATALE MITE E TEMPESTOSO IN ITALIA CON «DIRK»
27.12.2013
SMI - Redazione Nimbus

In netta contrapposizione con la quiete anticiclonica dei primi 20 giorni di dicembre 2013, nella terza decade del mese l'atmosfera è divenuta assai agitata in Italia e su gran parte d'Europa.
18-19 NOVEMBRE 2013:
ALLUVIONI IN SARDEGNA

20.11.2013
SMI - Redazione Nimbus

Violenti nubifragi hanno colpito con effetti alluvionali diverse zone della Sardegna, ma in particolare i settori nord-orientali (dall'Ogliastra alla Costa Smeralda) nella giornata di lunedì 18 novembre 2013. Alla gravità del bilancio (16 vittime e un disperso, 2300 sfollati e 43 feriti) ha contribuito l'interessamento di zone
ad elevata densità abitativa e di infrastrutture (in particolare Olbia e dintorni).
FLASH FLOOD DEL 24 GIUGNO 2013 SUL RIMINESE
Un violento nubifragio ha colpito il Riminese nel tardo pomeriggio del 24 giugno 2013, scaricando fino a 148 mm di pioggia in sole 4 ore e determinando improvvise inondazioni e una vittima.
ALONE SOLARE DEL 2 GIUGNO 2013 IN PIEMONTE
Nel primo pomeriggio di domenica 2 giugno 2013, da molte località del Piemonte, soprattutto tra Torinese, Pinerolese e Valle di Susa, è stato avvistato un alone solare iridescente di inconsueta persistenza, notato da una moltitudine di nostri lettori.
TORNADO DEL 3 MAGGIO 2013 IN EMILIA, RAPPORTO D'EVENTO
Nel pomeriggio del 3 maggio 2013 un eccezionale serie di tornado ha colpito le province di Modena e Bologna, causando gravi danni, numerosi feriti, ma nessuna vittima.
FINE APRILE-INIZIO MAGGIO 2013:
CALDO AL CENTRO-SUD ITALIA, DILUVI AL NORD, TORNADO IN EMILIA

A dominare la scena meteorologica italiana tra fine aprile e inizio maggio 2013 è stato un persistente flusso caldo di scirocco, responsabile di temperature eccezionalmente elevate al Centro-Sud e di precipitazioni frequenti al Nord, in particolare su Alpi e Prealpi del Nord-Ovest, una configurazione atmosferica ricorrente in questo periodo dell'anno.
17-18 MARZO 2013: NEVICATA TARDIVA AL NORD ITALIA
22.03.2013
SMI - Redazione Nimbus
La nevicata che ha raggiunto le pianure del Nord-Ovest italiano tra domenica 17 e il mattino di lunedì 18 marzo 2013 è stata insolita, ma non eccezionale. A Torino a seconda dei quartieri si sono misurati da 5 a 7 cm di neve (30 cm ai 700 m del Colle della Maddalena, punto culminante della collina torinese).
GLI ARTICOLI DEL 2012
2 DICEMBRE 2012: LA TROMBA MARINA DI FRONTE A GENOVA
10.12.2012
Luca Onorato - ARPA Liguria
La tromba marina (o tromba d'aria, a seconda se si sviluppa sul mare o in terra ferma) può essere considerata uno dei fenomeni meteorologico più violenti che si verificano nell’area mediterranea: essa è costituita da una colonna d’aria in veloce rotazione antioraria che porta con sé acqua, polvere, detriti o altro materiale in funzione della sua violenza. Assume l’aspetto tipico di un imbuto che, dal cumulonembo da cui ha origine, si protende al suolo o sul mare dove si allarga: il suo diametro può raggiungere dimensioni anche di 100-150 metri. E’ un fenomeno meteorologico analogo al tornado, seppur con dimensioni e forza minori. Nei nostri climi ha di solito carattere moderato, anche se nei rari casi in cui si genera da violenti temporali a supercella può assumere la violenza dei tornado. Il fenomeno del 2 dicembre 2012 si è avvicinato molto probabilmente a quest’ultima struttura.
FINE OTTOBRE 2012: L'EX URAGANO ATLANTICO "RAFAEL" PORTA L'INVERNO AL NORD ITALIA
30.10.2012
Redazione Nimbus - Società Meteorologica Italiana
Un singolare cambiamento di configurazione meteorologica si è verificato nello scorso fine settimana, tra il 27 e il 28 ottobre 2012, quando nel volgere di un paio di giorni sul Centro-Nord italiano la situazione da tardo-estiva è divenuta precocemente invernale. Dapprima venerdì 26 ottobre un vigoroso sistema frontale atlantico, associato a forte libeccio, ha portato violenti rovesci in arrivo dal Mar Ligure che in 24-36 ore hanno scaricato 200-300 mm d'acqua tra il Tigullio e l'alta Val di Magra, le stesse zone devastate un anno prima dall’alluvione del 25 ottobre 2011. Particolarmente colpita la zona intorno a Sestri Levante: sono straripati il torrente Petronio a Riva Trigoso e il San Lazzaro a Casarza Ligure, dove due automobilisti sono stati salvati dai sommozzatori. Nella notte seguente, tra venerdì e sabato, le precipitazioni si sono concentrate invece nell'entroterra Spezzino, e nel corso di sabato su Toscana e Lazio, con apporti giornalieri prossimi a 100 mm e talora vicini a 200 mm sulle Alpi Apuane. In particolare la stazione di Villafranca Lunigiana (MS) ha registrato un totale di ben 272 mm tra il 26 e il 27.
NUBIFRAGIO DEL 9 OTTOBRE 2012 TRA LUCCHESIA E PISANO
Al mattino di martedì 9 ottobre 2012 un nubifragio, peraltro non ben delineato dai modelli di previsione (che prospettavano cieli nuvolosi e rovesci sparsi sull'alto versante tirrenico, ma non di tale intensità), ha investito le province di Lucca e Pisa.
Pubblichiamo una testimonianza dell'episodio ricevuta dal socio SMI Giovanni Battista Mazzoni (Montecalvoli, PI).
LUNIGIANA, AGOSTO 2012: DALLA SICCITA' AL NUBIFRAGIO
La pioggia di 2 mesi caduta in 4 ore all'alba di domenica 26
28.08.2012
Maurizio Ratti, Società Meteorologica Italiana
Avevano voglia le analisi meteo di pronosticare l’arrivo dei tanto sospirati rovesci: pareva ormai più una speranza che una probabilità davvero credibile! Agosto stava per ricevere la "medaglia" dell’assenza totale di piogge, il che non capitava, a Pontremoli, dal remoto agosto 1879. La lunga fase di precipitazioni molto scarse perdurava da metà giugno.

Febbraio 2012: tornano neve e freddo intenso in Romagna
a cura di MeteoRomagna
Si è da poco concluso, sulla totalità del territorio romagnolo, un evento di gelo e neve alquanto severo che ha coinvolto, seppure in maniera differenziata, l'intero comparto regionale.
Certamente il febbraio 2012, così come altri mesi invernali "celebri" che più o meno tutti conoscono (anche i non addetti ai lavori), verrà ricordato a lungo, e non solo per i notevoli disagi creati a molteplici attività umane (es. trasporti, infrastrutture, agricoltura, etc.), ma anche sotto il profilo meteorologico.

NORD ITALIA: I 15 GIORNI PIU' FREDDI DAL 1985
17.02.2012 a cura di Redazione Nimbus - Società Meteorologica Italiana, c
on il contributo di Luca Lombroso (osservatorio Geofisico di Modena), Roberto Renato Colucci (Unione Meteorologica Friuli-Venezia Giulia e CNR-ISMAR)
In Italia il gran gelo è terminato con l’arrivo di venti nord-atlantici meno freddi a partire dal 14 febbraio, e ora è possibile compilare un quadro statistico definitivo dell’episodio.
FEBBRAIO 2012: AGGIORNAMENTI SU NEVE E GELO IN ITALIA
Daniele Cat Berro, Claudio Castellano, Valentina Acordon, Giorgia Allais - Redazione Nimbus - Società Meteorologica Italiana

AGGIORNAMENTO DI VENERDI 17 FEBBRAIO, ORE 18
-
SINTESI DELLE STRAORDINARIE NEVICATE SULLA PIANURA DELL'EMILIA-ROMAGNA
Il persistente afflusso di aria fredda continentale insieme ad aria umida marittima, nel periodo 31 gennaio -  12 febbraio 2012, ha determinato a più riprese diffuse nevicate in Emilia-Romagna, abbondanti anche su pianure e litorale adriatico.

AGGIORNAMENTO DI LUNEDI 13 FEBBRAIO, ORE 12
La gelida depressione “Lucina”, rimasta stazionaria per tutto il fine settimana al Sud Italia, si sta indebolendo e nelle prossime ore si sposterà verso il Mar Nero permettendo un attenuazione del tempo perturbato anche sulle regioni centrali italiane, tuttavia nevicate irregolari insisteranno ancora sul versante adriatico, talora fin sulle coste.

AGGIORNAMENTO DI SABATO 11 FEBBRAIO, ORE 9
Durante la settimana il gelo si è stemperato al Nord-Ovest, in parte per le notti più nuvolose, in parte per l’attenuazione del flusso gelido nord-orientale fino a giovedì 9 febbraio 2012, quando le temperature massime sono tornate estesamente sopra lo 0 °C su pianure e colline.

AGGIORNAMENTO DI LUNEDI 6 FEBBRAIO, ORE 18
URBINO: MAI COSI' TANTA NEVE DA ALMENO 60 ANNI
La serie di nevicate che da una settimana investe il versante adriatico dell'Appennino, soggetto a una prolungata situazione di sbarramento di venti freddi e umidi orientali, risulta eccezionale tra Romagna, Montefeltro e Urbinate.

AGGIORNAMENTO DI LUNEDI 6 FEBBRAIO, ORE 12
Prosegue l'intenso flusso di aria gelida dall'Est europeo verso l'Italia e il Mediterraneo, tanto che l'episodio in corso sta assumendo proporzioni straordinarie per durata e intensità sull'orizzonte temporale dell'ultimo mezzo secolo, in particolare per quanto riguarda le temperature minime in Valpadana occidentale e per le copiose nevicate sul versante adriatico dell'Appennino.

AGGIORNAMENTO DI SABATO 4 FEBBRAIO, ORE 16
La depressione “Julia” si è portata al Sud Italia, e prosegue l’intenso richiamo di aria continentale molto fredda da Est-Nord-Est verso le regioni del Centro-Nord, mentre il Meridione va ancora soggetto a un richiamo di aria subtropicale nettamente più mite: alla superficie isobarica di 850 hPa (circa 1400 m di quota) la temperatura in libera atmosfera varia infatti dai -16 °C della Lombardia ai 15 °C della Sicilia.

GENNAIO-FEBBRAIO 2012: QUANTA NEVE A TORINO? METTIAMO UN PO' D'ORDINE...
03.02.2012 Daniele Cat Berro, Claudio Castellano, Valentina Acordon, Giorgia Allais - Società Meteorologica Italiana
Gli episodi nevosi del 28 gennaio – 2 febbraio 2012 hanno depositato a Torino-centro le seguenti quantità di neve fresca giornaliera (Hn), misurate in zona di Piazza Vittorio Veneto, coerente con i siti di misura del passato.
FEBBRAIO 2012: SEPPURE IN RITARDO, L'INVERNO "MOSTRA I DENTI"...
12.02.2012
Redazione Nimbus - Società Meteorologica Italiana
Dopo una prima metà dell'inverno trascorsa con prevalenti flussi miti oceanici la configurazione meteorologica a scala continentale è radicalmente cambiata in Europa: dagli ultimi giorni del gennaio 2012 la circolazione atmosferica è divenuta nettamente meridiana, e una vasta saccatura in quota alimentata da aria gelida siberiana si è estesa verso Sud-Ovest coinvolgendo dapprima l'oriente europeo – dove un'ondata di freddo fuori dal comune con minime fino a -33 °C in Ucraina ha già causato oltre cento vittime – e ora anche parte del Mediterraneo.
GLI ARTICOLI DEL 2011
L'ALLUVIONE DEL 25 OTTOBRE 2011 ALLE CINQUE TERRE: CAUSE ED EFFETTI
14.11.2011 Giovanni Staiano
Si descrive qui l’evento meteorologico che, il 25 ottobre 2011, ha causato morte e distruzione in una fascia di territorio tra la costa della Liguria di Levante e la Lunigiana, interessando circa 700 km² di territorio su cui si sono registrate precipitazioni straordinarie, oltre i 300 mm in 6 ore, con picchi di poco inferiori ai 500 mm nello stesso arco temporale.
ROLF, NOVEMBRE 2011: UN CICLONE SIMIL-TROPICALE SUL MEDITERRANEO OCCIDENTALE
08.11.2011 di Claudio Castellano - Società Meteorologica Italiana
La zona tirrenica del Centro-Nord continua a essere interessata da nubifragi di notevole intensità, in grado di generare inondazioni-lampo con pesanti danni. Il periodo tra ottobre e novembre è fortemente a rischio per questo genere di fenomeni su tutta l'area mediterranea.
INIZIO NOVEMBRE 2011:
ALLUVIONE AL NORD-OVEST ITALIANO

Redazione Nimbus - Società Meteorologica Italiana
AGGIORNAMENTO ORE 17.00 DEL 7.11.2011
La considerevole fase piovosa ha subito una relativa pausa nella giornata di oggi, lunedì 7 novembre 2011, grazie al temporaneo allontanamento della depressione “Rolf” verso la Sardegna.
AGGIORNAMENTO ORE 16.00 DEL 6.11.2011
Nelle prime ore di oggi, domenica 6 novembre 2011, la vigorosa depressione “Rolf” si è posizionata con centro al suolo sul Golfo del Leone (minimo di 1000 hPa), fatto che sul Nord-Ovest italiano ha favorito la rotazione delle correnti nei bassi strati atmosferici a Est-SudEst.
AGGIORNAMENTO ORE 12.00 DEL 5.11.2011
Dopo il furioso nubifragio su Genova di ieri, venerdì 4 novembre 2011, precipitazioni estese sono proseguite su tutto il Nord-Ovest italiano, ma i massimi di intensità si sono spostati verso il Savonese e l'entroterra alle testate dei bacini del Tanaro e del Bormida.
AGGIORNAMENTO ORE 15.00 DEL 4.11.2011
La prima fase dell'intenso peggioramento si sta sviluppando in linea con le previsioni degli ultimi giorni. La violenta perturbazione legata alla depressione atlantica “Quinn”, stamattina posizionata con il suo centro al suolo al largo delle isole britanniche (965 hPa), ha raggiunto il Nord-Ovest italiano insieme a un forte flusso di venti meridionali che determina una marcata situazione di sbarramento al Sud delle Alpi e contro l'Appennino Ligure.
ALLUVIONE TRA SPEZZINO E LUNIGIANA:
TRA 300 E 500 mm IN POCHE ORE, ECCO LE CAUSE METEOROLOGICHE

27.10.2011, aggiornato al 3.11.2011
di Claudio Castellano, Daniele Cat Berro e Maurizio Ratti - Società Meteorologica Italiana
Nella giornata del 25 ottobre 2011 un'intensa perturbazione atlantica legata alla depressione “Meeno” sulle Isole britanniche ha interessato il Nord-Ovest italiano accompagnata da una marcata situazione di sbarramento da Sud contro le Alpi e l'Appennino Settentrionale. Tra i fenomeni osservati ha spiccato l'eccezionale nubifragio alluvionale che tra mattino e pomeriggio ha investito le Cinque Terre, la Val di Vara (SP) e la Lunigiana (MS), scaricando colossali apporti di pioggia, fino al massimo di 542 mm registrati in tutto l'evento (circa 30 ore) dal pluviometro ARPAL di Brugnato (SP).
COLATE DETRITICHE DEL 3 SETTEMBRE 2011 A NOVALESA E VENAUS (VAL CENISCHIA, PROVINCIA DI TORINO): RAPPORTO D'EVENTO PRELIMINARE
a cura di Laura Turconi, CNR-IRPI Torino, con la collaborazione di Domenico Tropeano e Gabriele Savio
Nel pomeriggio di sabato 3 settembre 2011 a partire dalle ore 15 circa precipitazioni temporalesche di elevata intensità (superiori ai 35 mm in 30 minuti e 15 mm in 5 minuti) hanno interessato l’intera conca di Novalesa provocando, con la cessazione del rovescio, l’innesco di processi di trasporto in massa lungo quasi tutte le aste torrentizie.
ALLUVIONE DI INIZIO MARZO 2011 NELLE MARCHE: ANALISI METEOROLOGICA
di Danilo Tognetti, Servizio Agrometeo ASSAM - Regione Marche
Negli ultimi giorni del febbraio 2011 un’irruzione di aria fredda polare giunta sui Balcani ha causato la formazione un nucleo depressionario che si è poi diretto verso il basso Tirreno. Il vortice ha così iniziato a  convogliare considerevoli masse di aria umida marittima sull'Italia, specie verso le regioni centro-meridionali. Il successivo aggiramento della barriera appenninica e il richiamo di correnti nord-orientali più fredde ha permesso, nei primissimi giorni di marzo, lo sviluppo di precipitazioni da sbarramento prolungate e intense sulle Marche, concentrate dapprima sull'entroterra ascolano e poi a risalire lungo la fascia costiera del Fermano e del Maceratese.
GLI ARTICOLI DEL 2010
META' AGOSTO 2010: NUBIFRAGI E TEMPO FRESCO AL NORD-OVEST D'ITALIA
SMI – Redazione Nimbus, 18 agosto 2010
Una fase di precipitazioni intense ha interessato il Nord-Ovest italiano nei giorni tra l’11 e il 15 agosto 2010, dapprima per l’afflusso di aria caldo-umida sudoccidentale verso le Alpi, in seguito - tra venerdì 13 e sabato 14 - per l’approfondimento della depressione “Yvette” sul Mar Tirreno.
GLI ARTICOLI DEL 2009
LA DEPRESSIONE ULYSSE SUL NORD-OVEST D'ITALIA E LE ANOMALIE PLUVIOMETRICHE DEL PERIODO NOVEMBRE 2008-APRILE 2009
Daniele Cat Berro e Claudio Castellano - SMI, Fabio Luino - CNR IRPI Torino
La depressione mediterranea "Ulysse" ha interessato con piogge intense il NO italiano dalle prime ore di domenica 26 al 28 aprile.
GLI ARTICOLI DEL 2008
LA DEPRESSIONE "VERENA", 13-17
DICEMBRE 2008

SMI Redazione Nimbus, 19.12.2008
La depressione “Verena”, centrata tra il Golfo del Leone e le Baleari, ha portato precipitazioni di intensità, durata e persistenza fuori dal comune sul Nord-Ovest italiano tra la tarda sera di sabato 13 e l’alba di mercoledì 17 dicembre 2008.
LA NEVICATA DEL 28 NOVEMBRE 2008 IN ITALIA NORD-OVEST
Daniele Cat Berro, SMI redazione Nimbus - 28/11/2008
La nevicata avvenuta il  28 novembre 2008 sul Nord-Ovest italiano è stata su molte zone la più intensa mai registrata in una sola giornata nel mese di novembre negli ultimi 80-100 anni, in particolare sul basso Piemonte, Vercellese e Milanese.
NUBIFRAGI DEL 13 SETTEMBRE 2008 SUL TORINESE: PIOGGIA RECORD A CASELLE
Daniele Cat Berro, Claudio Castellano - SMI redazione Nimbus - 18 settembre 2008
Il tempo della prima decade di settembre
Dall'avvio dell'autunno meteorologico (1° settembre) il Piemonte è stato interessato, nelle prime due settimane di settembre, da due intensi episodi di maltempo che hanno provocato piogge copiose e localmente superiori ai 200 mm, in gran parte a carattere temporalesco.
LA SITUAZIONE METEOROLOGICA SULL' ITALIA NORD-OVEST IL 29-30 MAGGIO 2008: ALLERTA PER RISCHIO DI PIENE FLUVIALI
C. Castellano, V. Acordon, redazione Nimbus - 28.05.2008
Da domenica 25 maggio la struttura depressionaria presente sul Golfo di Biscaglia subisce uno spostamento ed estensione da nord verso sud fino al Marocco, favorendo la risalita di un'onda calda verso l'Italia; tra le due configurazioni si instaura un'intensa corrente meridionale che trasporta aria ancora umida verso le Alpi occidentali, foriera di intensi rovesci temporaleschi tra il 26 e il 27 maggio che provocano un primo significativo innalzamento dei livelli di fiumi e torrenti. A tali apporti si aggiungeranno nuove piogge copiose dalla notte tra il 28 e il 29 maggio per l'intervento di una depressione in formazione sulla Sardegna con rischio di superamento della piena straordinaria per alcuni corsi d'acqua.
L'ALLUVIONE DEL 29-30 MAGGIO 2008
GALLERIE FOTOGRAFICHE
GLI ARTICOLI DEL 2007
VIGILIA D'ESTATE TEMPESTOSA SU TORINO: IL NUBIFRAGIO DEL 20 GIUGNO 2007
Claudio Castellano e Daniele Cat Berro, SMI – Redazione Nimbus, 22 giugno 2007
Premessa
Da alcuni giorni il Mediterraneo è interessato da un'invasione di aria molto calda proveniente dall'entroterra algerino e libico, associata a un'onda anticiclonica dai geopotenziali molto elevati, oltre i 5900 m a sud della Sardegna.
GLI ARTICOLI DEL 2006
LA NEVE DEL 27 DICEMBRE 2006 NEL NORD ITALIA: GALLERIE FOTOGRAFICHE
GLI ARTICOLI DEL 2004
IL FLOP DELLE PREVISIONI PASQUALI:
ALBERGATORI CONTRO METEOROLOGI?

SMI redazione Nimbus - 14 aprile 2004
Il “Flop” è l’unità di misura della potenza di calcolo dei computers (Floating-point operations per second): oggi i supercalcolatori paralleli che fanno funzionare i modelli di previsione meteorologica utilizzano potenze dell’ordine dei teraflop, ovvero mille miliardi di operazioni al secondo, veri gioielli della tecnologia e del pensiero scientifico. Ma “flop” vuol anche dire, ironia della sorte, “fiasco”, e qualche volta capita che i teraflop producano un flop meteorologico.
GLI ARTICOLI DEL 2003
EVENTO ALLUVIONALE di MOTTOLA, CASTELLANETA, PALAGIANO e MASSAFRA dell’ 08.09.2003
10/09/2003 - Il giorno 8 settembre 2003 un particolare evento di precipitazione molto intensa si è verificato in una striscia di terra compresa fra Taranto e Castellaneta.
L’evento è cominciato intorno alle ore 7,00 ed è terminato alle ore 16,00. È stato costantemente  molto intenso, e accompagnato da colpi di tuono solo verso la fine. Da testimonianze varie si stima che la zona di massima precipitazione è stata quella di Mottola.
LA GRANDINATA IN VAL DI FASSA (TN) DEL 28 LUGLIO 2003
Anton Sessa, socio SMI - www.dolomitimeteo.com

29 LUG 2003 -  Ieri, il 28 luglio 2003 alle ore 18:40 un nubifragio con grandine si è abbattuto tra Vigo di Fassa e Pozza di Fassa (provincia di Trento) con inaudita violenza e durata. 
La grandinata è durata circa un'ora e ciò ha causato i maggiori problemi. Le strade si sono completamente ricoperte di grandine, la circolazione si è bloccata, sono saltati i tombini e sulle strade rami spezzati ovunque.
IL FORTE TEMPORALE A BELLUNO DEL 24 LUGLIO 2003
Bruno Renon  - A.R.P.A.V., Centro Valanghe di Arabba, sede di Belluno
24.07.2003 - Fra le ore 02.10 e le ore 02.30 legali si è verificato a Belluno un violento temporale, con fortissimo rovescio di pioggia e abbondante e dannosa grandinata.
IL NUBIFRAGIO DEL 2 GIUGNO 2003 SUL TORINESE
Dopo un maggio dal caldo record, giugno inizia con una serie di violenti temporali.
Roberto Maruzzo – socio SMI - 6 giugno 2003
Il mese di maggio 2003 verrà ricordato a lungo per la scarsità di precipitazioni, che prosegue un periodo deficitario già dall’inizio dell’anno:
23 MAGGIO 1953: 50 ANNI FA LA TEMPESTA CHE SPEZZO’ LA GUGLIA DELLA MOLE A TORINO
"Nel cuore della tempesta abbiamo attraversato la città con un'auto per renderci conto della situazione. In piazza Castello la "1400" è stata investita da un vortice che l'ha trascinata di fianco per una decina di metri: la "1400" pesa 11 quintali. Sembrava di viaggiare immersi in una vasca d'acqua. In via Po la sabbia ci copriva il parabrezza e toglieva la già scarsa visibilità (...). Si udì uno schianto, come un boato allucinante, pensammo al crollo di una grossa casa. Era la Mole!”
GLI ARTICOLI DEL 2002
LA TEMPESTA DEL 15 APRILE 2000 A MONZA
Gli effetti della tempesta hanno interessato una zona molto circoscritta che interessa un quartiere di Monza (quartiere San Donato) ed il comune di Villasanta (MI) dalle 14.30 alle 17.45 locali .
GLI EVENTI ALLUVIONALI  DEL 12-27 NOVEMBRE 2002 IN LOMBARDIA
Analisi meteorologica e pluviometrica
Analisi pluviometrica a Buccinasco (MI)
Fotografie dei dissesti idrogeologici
LA PIENA DEL TORRENTE BISAGNO A GENOVA DEL 26 NOVEMBRE 2002
Roberto Pedemonte - SMI liguria - 5.12 2002
Gli episodi estremi di precipitazione che si sono verificati nell’area genovese il 24 e il 26 novembre 2002 sono, senza ombra di dubbio, degni di nota.
L’ALLUVIONE DEL 6-13 AGOSTO IN GERMANIA, AUSTRIA, UNGHERIA E REPUBBLICA CECA
Stefano Nava, SMI  - 3.10.2002
L’evento alluvionale che ha colpito l’agosto scorso gran parte dell’Europa centrale rimarrà nelle cronache meteorologiche come uno degli avvenimenti più disastrosi sia per estensione areale che per l’intensità delle precipitazioni. 
IL NUBIFRAGIO DEL 2 SETTEMBRE 2002 IN PROVINCIA DI TORINO
Domenico Tropeano, Laura Turconi (CNR-IRPI Torino) - 4 settembre 2002
Nella notte tra l’1 e il 2 settembre 2002, precipitazioni a carattere di nubifragio hanno investito con particolare intensità l’alta pianura a sud ovest di Torino. 
TROMBA D'ARIA NEL MEDIO AMASENO (LT) IL 6 AGOSTO 2002
Pino Zanda, socio SMI Priverno (LT)
8 Ago 2002 - Il 6 Agosto 2002, attorno alle 19.30, inizia la copertura del cielo nel Lazio centro – occidentale. Qualche temporale si è già verificato al nord est della regione: segnalate grandinate nel reatino e a nord dei Castelli Romani con forte attività elettrica.
IL VIOLENTO TEMPORALE DEL 5 AGOSTO 2002 SU TORTONESE, LOMELLINA E OLTREPO
Roberto Pozzi (socio SMI S. Michele  - AL) e Lorenzo Baldi - foto Giancarlo Arrigoni (socio SMI Valenza Po- AL)
12 Ago 2002 - Un violento temporale ha interessato alcuni comuni tra Lomellina e Tortonese nella sera del 5 agosto. I comuni maggiormente interessati sono stati Alluvioni Cambiò (AL), Guazzora (AL), Isola Sant'Antonio (PV).
L'ALLUVIONE NELLE ALPI MARITTIME
AAVV- luglio 2002
Pubblichiamo in queste pagine articoli, dati, notizie sulle piogge intense abbattutesi sull'Italia e, in special modo, sulle Alpi Marittime, intorno alla metà di luglio 2002. 
L’ESTATE SI FA TEMPESTOSA AL NORD E AL CENTRO
Claudio Castellano, SMI redazione Nimbus - 12 luglio 2002
La vasta area depressionaria presente sull’Europa Nord-Occidentale e centrata alle ore 00 UTC (ore 2 locali) del 12 luglio tra Gran Bretagna e Islanda influenzerà le condizioni del tempo su gran parte dell’Italia dalla giornata di sabato con episodi di maltempo di notevole intensità, tali da procurare danni, allagamenti, dissesti su zone alpine e appenniniche. 

IL CALDO ANOMALO DI META' GIUGNO 2002
Claudio Castellano, SMI redazione Nimbus
17 Giu 2002 - Un flusso di aria molto calda di origine subtropicale ha invaso molti paesi europei, portando le temperature superiori a 35 gradi sulla Spagna fin dai giorni 12-13 giugno, poi anche in Francia e in Italia da venerdì 14 giugno. 

LA DEPRESSIONE “NICOLE” E LE PIOGGE INTENSE DEL 5-6 GIUGNO 2002
AAVV- giugno 2002
Pubblichiamo in queste pagine articoli, dati, notizie sulle piogge intense abbattutesi sul Piemonte all'inizio di giugno 2002. 

IL “COMMA CLOUD” DEL 9 MAGGIO 2002
Claudio Castellano, SMI redazione Nimbus

TORINO, 11 MAG 2002 - Le immagini satellitari possono costituire un utile supporto nella formulazione di una previsione a “breve termine” (nowcasting), consentendo talvolta di ottenere risultati eccellenti, se combinate con l’analisi dei dati meteorologici rilevati al suolo e nella libera atmosfera nonché con le elaborazioni dei modelli fisico-matematici di previsione.

GLI EFFETTI DEL MALTEMPO DEL 1-5 MAGGIO 2002 IN LOMBARDIA.
Stefano Nava- SMI Sezione Lombardia
18 Mag 2002 - Il maltempo che ha colpito la Lombardia tra l’1 ed il 5 maggio ha fatto cadere in molte località soprattutto quelle al confine con il Piemonte sulla sponda lombarda del Lago Maggiore quantitativi di precipitazioni che hanno superato i 300 mm .

IL FÖHN DEL 22 MARZO 2002 A GENOVA
Roberto Pedemonte - SMI Sez. Liguria - 23 marzo 2002.
Nelle prime ore del mattino del 22 marzo si intuiva che qualcosa era cambiato nell’aria. La umida, ovattata atmosfera che aveva contraddistinto tutta la giornata precedente, aveva lasciato il posto a un frizzante vento settentrionale....
CALDO ANOMALO IN LOMBARDIA IL 20 MARZO 2002
Stefano Nava- SMI Lombardia
MONZA, 21 marzo 2002- L’ondata di caldo anomalo che ha interessato il nord ovest italiano a partire dal giorno 20 marzo ha fatto registrare anche in Lombardia temperature elevate ed al di sopra della media del periodo.
30 GRADI A TORINO, 26 A CUNEO:CALDO RECORD PER MARZO 
TORINO, 21 mar 2002 - Un’anomala ondata di caldo ha investito alcune regioni del Nord Italia e in particolare le Alpi e il Piemonte, con temperature massime di 28-30 gradi sulla pianura torinese nella giornata di mercoledì 20. 
48 ORE DI MALTEMPO SUL NORD-OVEST
Claudio Castellano, Stefano Nava -  SMI redaz. Nimbus
4 Mar 2002 -Tra martedì 5 e mercoledì 6 marzo le regioni nord-occidentali italiane si troveranno sotto l’influenza di un’attiva circolazione depressionaria centrata tra le Baleari e il Golfo del Leone. 
LA NEVICATA DEL 15-16 FEBBRAIO 2002 AL COLLE DEL LYS (TO)
di Luca Mercalli -  19 Febbraio 2002
Galleria con 15 fotografie da favola
GLI ARTICOLI DEL 2001
NEVOSI PENSIERI
La nevicata del 13-14 dicembre 2001

di Luca Mercalli -  16 dicembre 2001
Le carte sono propizie  
Più di dieci anni fa, era l’otto dicembre 1990, nevicò forte sulle Alpi. Un metro e mezzo dalle Marittime alle Lepontine, e trenta centimetri in pianura, perfino a Torino, dove i più ricordano la nevicata perché mandò in fumo la partita Toro-Juve, tutti a casa, campo inagibile ...
ALTRE CRONACHE SULLE NEVICATE DI META' DICEMBRE

La nevicata del 16/17 dicembre a Sulmona
Pierluigi Cocco (AQ)
Ricordo di neve

Luca Boccardi (TO)
Caldo abbraccio di atmosfere nevose

Antonio Martello (PD)
FENOMENI METEOROLOGICI INTENSI SULLA LOMBARDIA TRA SABATO 4 E DOMENICA 5 AGOSTO 2001
A cura di Stefano Nava, SMI Sez. Lombardia
MONZA, 3 AGOSTO 2001 - Una perturbazione atlantica denominata HARTMUT dai meteorologi tedeschi si avvicina all’arco alpino e porterà un notevole abbassamento delle temperature facendo crollare lo zero termico da 5000 metri a 3400 metri. 
30 LUGLIO - 4 AGOSTO 2001: SETTIMANA ROVENTE E ZERO TERMICO OLTRE 4500 m SULLE ALPI PER MOLTI GIORNI
Claudio Castellano - Redazione Nimbus
TORINO 29 luglio 2001 - L'alta pressione delle Azzorre, spesso latitante nella prima parte di questa stagione estiva, e' tornata a espandersi sui meridiani europei, comprendendo l'Italia. 
IL TORNADO DEL 7 LUGLIO 2001 IN BRIANZA
Stefano Nava e Alessandro Ceppi - SMI Sez. Lombardia, 21 luglio 2001
Un po’ di storia
Le trombe d’aria hanno da sempre interessato la Brianza nei mesi estivi.
Basti ricordare i precedenti più recenti: il 15 aprile 2000 una lieve tromba d’aria (grado F1 della scala Fujita) attraversa la periferia est di Monza (MI) dirigendosi poi verso Villasanta (MI)
TEMPORALI NEL PIEMONTE NW
Roberto Maruzzo
Villanova Canavese (TO), 16 lug 2001 - Nella giornata di domenica 15 luglio 2001 si è abbattuta sul Piemonte occidentale una forte ondata di maltempo, che ha colpito in particolar modo il Canavese.
NUBIFRAGIO NELLA VALLE DEL MESSA (TO)
Luca Mercalli - SMI redazione Nimbus
TORINO, 28 Giu 2001 - Verso le ore 10 un temporale di forte intensità ha investito l'alta valle del Torrente Messa, tributario di sinistra della Dora Riparia, nei comuni di
Almese e Rubiana, bassa valle di Susa. 
TEMPERATURE RECORD IN FRANCIA
C. Castellano, SMI 
TORINO, 26 Giugno 2001 - L'onda di calore che dal 18 giugno ha invaso la Spagna e successivamente la Francia e l'Italia ha già fatto registrare temperature record in alcune zone della Francia
CALDO TORRIDO IN VASTE REGIONI DEL MONDO
Alessandro Gobetto, SMI 
TORINO, 31 Maggio 2001 - Negli ultimi giorni di maggio, sul Nord Italia, un’intensa ondata di caldo ha fatto superare record plurisecolari di temperatura; quest’evento sembra confermare, ancora una volta, l’incremento della temperatura mondiale. Infatti, già dalla fine del mese di marzo, vaste aree del pianeta registrano non solo temperature costantemente molto superiori alle medie con frequenti massimi storici di caldo.
PIOGGIA INTENSA SULLE ALPI OCCIDENTALI
Luca Mercalli, Claudio Castellano - SMI
Torino, lunedì 30 aprile 2001. Dopo il freddo dei giorni scorsi, arriva la pioggia, abbondante e persistente. Una robusta perturbazione va prendendo forza sul Mediterraneo e da oggi pomeriggio causerà un notevole aumento dell’intensità di precipitazione sul settore alpino occidentale che va dalla Valle di Susa all’Ossola, più o meno lo stesso pesantemente colpito dall’alluvione dello scorso ottobre. 
LA NEVICATA DEL 17-18 GENNAIO 2001 IN LOMBARDIA
Stefano Nava, SMI Sez. Lombardia
La situazione meteorologica
Utilizzando l’analisi al suolo del Meteorological Office dei giorni 17 e 18 gennaio 2001 (fig. 1 e 2) si osserva come già alle 00 UTC del giorno 17 un fronte occluso a carattere caldo è in avvicinamento all’Italia settentrionale.
GLI ARTICOLI DEL 2000

L'ALLUVIONE DEL 15/16 OTTOBRE 2000 
NELL'ITALIA NORD-OVEST

Analisi meteorologica dell'evento  
FAQ: domande frequenti sull'alluvione
Viaggio nella Valle Orco devastata dalla piena
Cronaca dell'alluvione 
L'alluvione a Torino - fotografie

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Temporale su Sedriano (MI)


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Meteo da Genova

15 Aprile 2000
Tromba d'aria su Monza (MI)

12 Aprile 2000
Foehn sull'Appennino modenese

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Grandine su Genova

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