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RIVISTA DI METEOROLOGIA, CLIMA E GHIACCIAI
  

ATLANTE
DELLE NUBI

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Organizzazione non lucrativa di utilità sociale per lo studio e la divulgazione di meteorologia, climatologia e glaciologia. Fondata nel 1865, aderente alla EMS - European Meteorological Society
Castello Borello, 10053 Bussoleno (TO), Italia Tel. +39 0122 641726 - Fax +39 1786044278, Email: info@nimbus.it - Web: www.nimbus.it  
C.F.: 97604160016, C/C Postale n. 19 62 11 43

Chi siamo
La Società Meteorologica Italiana Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale)  è un'associazione scientifica senza fini di lucro. Accoglie circa 1500 tra professionisti, studiosi, amatori e utilizzatori della meteorologia. E' la maggiore associazione italiana nel settore. Opera su tutto il territorio nazionale e conserva stretto legame con la Società Meteorologica Subalpina che ne è socio fondatore nel territorio alpino occidentale, Francia e Svizzera incluse. SMI  promuove ed incoraggia lo sviluppo e la conoscenza delle scienze dell'atmosfera in Italia. Appartiene a UniMet (Unione Meteorologia Italiana) ed all'European Meteorological Society.

La storia
Le radici della Società Meteorologica Italiana affondano in un passato di grande valore scientifico e di impostazione lungimirante. Fu nel 1865 che il brillante meteorologo barnabita Francesco Denza concepì presso l'Osservatorio di Moncalieri (Torino) il primo nucleo associativo denominato "Corrispondenza meteorologica Alpino-Appennina" che si espresse con la pubblicazione del mai eguagliato "Bullettino Mensuale". Dopo circa 15 anni di febbrile attività attorno alla "Corrispondenza", venne a coagularsi gran parte del mondo meteorologico italiano con la fondazione di oltre 200 osservatori meteorologici collocati in particolare nelle zone montane, e si costituirono intense relazioni scientifiche internazionali. Nel 1880 sono maturi i tempi per la trasformazione del sodalizio in "Associazione Meteorologica Italiana", il cui statuto viene redatto in Torino il 3 settembre 1880 alla presenza di un folto gruppo di delegati da tutta Italia.

Anni ed anni di intenso lavoro portarono la SMI ad assumere ruolo di guida nel panorama meteorologico italiano.  Purtroppo con la scomparsa del Padre Denza nel dicembre 1894 , la SMI iniziò un lento declino, che la vedrà estinguersi  definitivamente con la Seconda Guerra Mondiale (Roma, 1943). 

Nel 1993, su ispirazione degli scritti del Padre Denza, nacque a Torino, per opera di un gruppo di studiosi ed amatori, la Società Meteorologica Subalpina, associazione senza fini di lucro per lo sviluppo e la diffusione della conoscenza meteorologica, climatologica e glaciologica delle Alpi occidentali. Questi fini vennero perseguiti principalmente con la pubblicazione dalla rivista Nimbus, ideale continuazione dell'antico "Bullettino" di Padre Denza.

Nel corso degli anni la SMS, sia pur nella scarsità di mezzi tipica delle ONG, diventa punto di aggregazione dell'informazione meteorologica italiana, altrimenti polverizzata su una molteplicità di attori indipendenti. E' così che gli ambiti escono dall'iniziale  territorio delle Alpi occidentali, allargandosi all'Appennino Settentrionale ed alla Lombardia. 

Al fine di favorire ulteriormente quest'opera di aggregazione, nel Novembre 2000 viene rifondata la Società Meteorologica Italiana, della quale fa parte anche la SMS in qualità di socio fondatore. La rivista Nimbus diventa organo ufficiale della SMI, erede dei Bollettini e Riviste dell'antica SMI . La SMS continua la sua opera, localmente all'Italia NW in qualità di sezione locale SMI.  

Rinasce la Società Meteo Italiana
La storia dell'antica Società Meteorologica Italiana

La missione
La SMI Onlus riconosce gli scopi dell'antica SMI secondo l'articolo 3 dello statuto del 1880 che sancisce "di promuovere lo studio della meteorologia e delle scienze affini in Italia, e specialmente nelle regioni poste nelle Alpi e negli Appennini" e "di adoperarsi in ogni maniera nel diffondere e nel rendere popolare presso ogni ceto di persone la pratica utilità di tale studio nelle molteplici sue relazioni sia con i problemi della scienza, massime per ciò che riguarda il clima delle montagne italiane, sia con i dettami dell'igiene, dell'agricoltura, dell'industria ed, in generale, della pubblica economia."
Le attività istituzionali della SMI si propongono dunque di ricreare un punto di riferimento e di aggregazione in grado di riunire - almeno idealmente - la meteorologia italiana che vive oggi  un periodo di disorientata frammentazione. 

Le iniziative
 

La SMI dedica una grande attenzione alla divulgazione ed alla didattica delle scienze dell'atmosfera,  invitando il pubblico ad accostarsi ad una materia che, vissuta dai più come arida ed ostica, è in realtà una finestra aperta su uno degli ambienti più affascinanti del nostro pianeta: il cielo. A questo scopo la SMI ha assunto come proprio organi di informazione la rivista di meteorologia Nimbus, già fondata nel 1993 dalla SMS.

Come partecipare
Per entrare a far parte della SMI è sufficiente versare la  quota associativa annuale di sole €37,00 (€ 32,00 per soci CAI e FIVL ). Tutti i soci SMI ricevono gratuitamente la rivista Nimbus , possono usufruire di uno sconto su tutti i libri del MeteoShop,  e possono accedere alle iniziative dell'associazione. Maggiori dettagli sui vantaggi dei soci SMI a questa pagina .

Il pagamento puo' essere effettuato tramite conto corrente postale, carta di credito, bonifico bancario. Per ordinare 


Per saperne di più
La segreteria della SMI è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento, informazione o proposta. Non esitate a contattarci, saremo felici di rispondere.
Ecco i riferimenti:

Società Meteorologica Italiana Onlus
Castello Borello
10053 Bussoleno (TO)  - Come raggiungerci

Telefono: +39 0122 64 17 26
Telefono cellulare: +39 347 080 44 44
Fax: +39
1786044278

E-mail:info@nimbus.it 

 

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